Arriva il Bonus per chi non studia e non lavora: ecco come ottenerlo.

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bonus per chi non studia e non lavora

Dal periodo di crisi in poi sono state decine le politiche sia italiane che europee volte a fornire bonus alle famiglie e alle persone in difficoltà che hanno magari perso il lavoro o che hanno difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro a causa della scarsa domanda.
L’Unione Europea ha però lanciato l’allarme Neet per il nostro Paese. Cosa è l’allarme Neet? I Neet (Not Engaged in Education, Employment or Training) sono i cosiddetti giovani o meno giovani che non studiano e non lavorano e non seguono alcun corso di formazione per cercare di rientrare nel mondo del lavoro. Secondo una indagine della società Eurostat, l’Italia è il paese europeo con la percentuale più alta di Neet, con il 31,1% , una cifra che rispetto agli altri Paesi Europei è decisamente alta.

Per cercare di contrastare questo triste fenomeno e ridurre la percentuale di Neet, è stato pubblicato un nuovo decreto Anpal che introduce un nuovo incentivo per l’occupazione che consiste in un nuovo bonus che potrà aiutare i più pigri. Il nuovo Bonus Occupazionale ha richiesto un investimento di circa 200 milioni di euro e riguarderà tutti i giovani Neet iscritti al programma di Garanzia Giovani.
Il Bonus non consiste in un assegno o sussidio direttamente erogato alla persona, ma in un incentivo che viene dato ai datori di lavoro che assumono giovani coinvolti nel programma.

Il Bonus Occupazionale è per tutti i giovani con un’età compresa tra 16 e 29 anni che non lavorano, non studiano e non sono iscritti ad alcun percorso di formazione e che non hanno lavorato nei sei mesi precedenti. Per i giovani tra i 25 e i 29 anni il bonus può essere disposto solo se la persona non ha alcun diploma di maturità o qualifica professionale.
I datori di lavoro devono assumere i giovani con contratti a tempo indeterminato oppure determinato di almeno 6 mesi per poter usufruire dell’incentivo, anche se con orari part time. Non possono usufruire del bonus dei lavoratori che vengono assunti per lavori domestici, accessori o intermittenti.

Il bonus varia a seconda del tipo di contratto che viene firmato dal lavoratore: per un contratto a tempo indeterminato, ad esempio, si può arrivare ad un massimo di 8.060 euro all’anno, mentre per i contratti a tempo determinato l’incentivo scende ad un massiono di 4.030 euro all’anno, mentre per i part time la cifra scende ancora, in proporzione alle ore lavorate e al tipo di contratto stesso.
Il Bonus Occupazionale si può richiedere direttamente all’INPS tramite un’istanza che deve essere presentata dai datori di lavoro: sarà poi l’Istituto di Previdenza Sociale a calcolare l’importo esatto dell’incentivo e a comunicarlo all’azienda, in base al contratto e al tipo di orari nell’assunzione.

Il datore di lavoro si deve impegnare ad assumere il giovane entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della conferma della prenotazione dell’INPS, tenendo presente che il Bonus non si può cumulare con altri incentivi sulle assunzioni che sono stati disposti in passato. Il Bonus Occupazionale deve essere incassato entro il giorno 28 Febbraio 2019.



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