Canone Rai: come evitare di pagarlo in maniera legale.

Link Sponsorizzati:

cancelliamo il canone rai

Siete stanchi di pagare il canone Rai? Bene, oggi con il nostro articolo vi spiegheremo delle semplici e dettagliate regole da seguire. Attraverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio n° 597/2013, chiunque avesse fatto domanda di oscuramento delle reti televisive senza ricevere alcuna risposta, non sarà obbligato a pagare la cartella esattoriale del Canone Rai.Per garantire l’oscuramento e dunque il mancato pagamento del Canone Rai bisognerà autocertificare che i propri apparecchi televisivi siano rotti o ceduti. Tutti coloro che vogliono rinunciare al servizio del Canone Rai dovranno inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, insieme alla copia del pagamento del contributo del valore di 5,16 euro, al seguente indirizzo postale:

Agenzia delle Entrate
Ufficio Torino 1
S.A.T. Sportello Abbonamenti per la Televisione
C.P. 22
10121 Torino
 
Ecco un’esempio pratico di Fac-Simile:

Oggetto: denuncia di cessazione dell’abbonamento.
La/il sottoscritta/o ____________________, residente in via/p.zza _______________________, (Cap)_______ (Citta’/Provincia)_______________ , chiede la cessazione del Canone TV e chiede di far suggellare il televisore detenuto presso la propria abitazione. Si fa presente che nessun altro apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni e’ posseduto dalla/dal sottoscritta/o o da altri appartenenti al medesimo nucleo familiare in altre abitazioni.
A tale scopo ha corrisposto l’importo di euro 5,16 a mezzo vaglia postale n° ____________ in data _____________ sul quale ha indicato il numero di ruolo dell’abbonamento. Dichiara altresì di non essere più in possesso del libretto di abbonamento e chiede a norma degli art.2 e 8 della L.241/1990 quale procedimento amministrativo intende seguire l’U.R.A.R. TV ai fini del completamento di quanto disposto dall’art.10 del R.D. n. 246 del 21/02/1938.
Data _______________
Firma ______________

Altro esempio di Fac-Simile da inviare nel caso in cui l’apparecchio televisivo è rotto o ceduto:

Oggetto: denuncia di cessazione dell’abbonamento.
La/il sottoscritta/o ____________________, residente in via/p.zza _______________________, (Cap)_______ (Citta’/Provincia)_______________ , chiede la cessazione del Canone TV in quanto [scegliere una delle seguenti opzioni]

• ha ceduto l’apparecchio (marca/modello) _______________ al Sig./ alla Sig.ra ____________________, Codice fiscale _____________, residente in via/p.zza _______________________, (Cap)_______ (Citta’/Provincia)_______________, con abbonamento n. __________;
• ha rottamato l’apparecchio (marca/modello) _______________ in data _____________ presso ________________ (allegare copia della ricevuta);
• l’apparecchio (marca/modello) _______________ e’ stato rubato in data ________________ (allegare copia della denuncia di furto);
• altro (specificare e possibilmente documentare)

Si fa presente che nessun altro apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni e’ posseduto dalla/dal sottoscritta/o o da altri appartenenti al medesimo nucleo familiare in altre abitazioni.
Dichiara altresì di non essere più in possesso del libretto di abbonamento e chiede a norma degli art.2 e 8 della L. 241/1990 quale procedimento amministrativo intende seguire l’U.R.A.R. TV ai fini del completamento di quanto disposto dall’art.10 del R.d.l. n. 246 del 21/02/1938.
Data _______________
Firma ______________



Commenti

comments

15 Responses to Canone Rai: come evitare di pagarlo in maniera legale.

  1. Milvia Protasoni ha detto:

    Il numero di cc per il versamento di €5,16?

  2. paolo ha detto:

    Io ho sempre sostenuto ingiusto pagare il canone rai;chi ha reti televisive private manda in onda programmi simili o addirittura migliori, usufruendo esclusivamente della pubblicità e, a quanto pare, vanno a gonfie vele.Gli stipendi e le liquidazioni RAI sono assurde, pensate al pensionamento di Santoro, agli stipendi di Fazio e Litizzetto, considerate quanti direttori, direttori di rete, di tg di redazione, e tutto il resto del personale.E’ vero che ci sono tanti canali TV e Radio della RAI, ma quanti sono quelli che li seguono, ad eccezione di RAI 1-2-3 e RAI MOVIE????Quanti dei nostri soldi vengono buttati al vento finanziando anche film, che ci auguriamo abbiano successo, ma che poi finiscono miseramente senza clamori??? A volte, ed ora sempre più spesso,si parla di privatizzare la RAI,potrebbe essere una soluzione???Certamente per tutti quelli che pagano il canone è sicura.La nostra politica si spartisce i vari posti caldi alla RAI, almeno quelli, visto che tutti gli altri benefici non riusciamo,togliamoglieli;che i dirigenti a 65 anni vadano in pensione, ma non con 50.000 euro il mese ,ma con quella che io reputo una cosa equa:7.000 mensili considerando anche che nella loro carriera hanno guadagnato quanto hanno voluto e quindi, in teoria non abbisognano di pensioni faraoniche.I nostri vecchi, parlo dei pensionati, devono campare con meno di 500 euro!!!!

    • guido ha detto:

      io non ho parole ma comunque le persone che pagano siamo sempre noi contribuenti e ora di basta perche io la rai non la guardo sono felicemente abbonato a sky

  3. piero ha detto:

    guardate che basta SEMPLICEMENTE non pagarlo più!!! senza cazzate varie! non verrà mai nessuno a vedere e nel caso, sappiate che NESSUNO può entrare in casa vostra senza mandato firmato dal giudice di competenza!!!
    un mare di gente, anche abbonata a sky non paga il canone rai! svegliatevi!!!!!!

  4. nunzio laraspata ha detto:

    Ritengo che sia ingiusto pagare il canone , ma se non ricordo male alcuni anni fa trasformo (lo stato) da tassa audio visiva a tassa di possesso , pertanto chiunque abbia uno televisore , pc , o telefonino connesso a internet a l’obbligo di pagare questo canone , e per giunta l’attuale governo Renzi a aggiunto anche gli smatfon e telefonini (scusate l’inglese casereccio).

  5. Troyman ha detto:

    La questione canone è una truffa ai danni degli Italiani. Con la parola canone si definisce il prezzo da corrispondere per il godimento di un bene, ed è soggetto ad un contratto chiamato abbonamento, stipulato da due parti in accordo. ora:
    1) Nessuno mi può imporre il pagamento di un canone se non ho sottoscritto volontariamente nessun contratto.
    2) Nessuno mi può imporre il pagamento di un canone sulla presunzione di usufruire di un servizio senza verifica.
    3) Nessuno può vantare diritti su un invenzione (il televisore) ed il suo uso a meno che non ne detenga il brevetto esclusivo mondiale.

    Quello che succede in Italia è semplicemente un abuso di potere da parte della RAI. La conferma sta nel fatto che per ovviare al punto 1 e 2, il canone è stato trasformato in tassa di possesso, così come accadde per il bollo di circolazione che divenne tassa di possesso, senza tener più conto se il mezzo circola o meno (lo spirito iniziale del bollo attraverso il quale reperire fondi per la manutenzione e sicurezza delle strade). La dimostrazione sta nel fatto che chi per sicurezza propria o aziendale si è dotato di impianto di video sorveglianza, si vedrà recapitare dalla RAI la richiesta di pagamento del canone, cosa c’entra il sistema di sorveglianza o anti taccheggio con la televisione di stato? nei monitor non ci sono trasmissioni RAI ma la registrazione di ciò che è oggetto a sorveglianza. La risposta? Il monitor è un apparecchio atto od adattabile a ricevere la RAI, senza tener quindi in considerazione il reale uso dell’apparecchio e questo ci porta al punto 3. Quindi riassumendo il tutto: nessun cittadino è immune dal canone RAI. Il perché? Il computer, il tablet, il cellulare, il videocotofono, l’impianto di video sorveglianza, l’antitaccheggio, hanno tutti un monitor. La RAI è un’azienda parassita che sperpera danaro pubblico superpagando figure dirigenziali, giornalistiche e conduttive, facendo del nepotismo la sua ragione di vita, e controllata politicamente dal governo in carica alla faccia della libertà di stampa, per non parlare dell’indotto, un magna magna generale. Una costante fame di danaro che cerca con ogni mezzo lecito o illecito che sia, ricorrendo a trucchi interpretativi di leggi fatte ad hoc. La tecnologia ci consente come avviene per la pay tv anche in digitale terrestre, di criptare i segnali ricevuti dal televisore, quindi il problema è risolto alla radice: paghi l’abbonamento vedi, non paghi non vedi. Perché non lo si fa? Semplice perché altrimenti la festa finisce!!!

    • Marisa ha detto:

      Mai commento fu più esatto!! Complimenti Troyman!

      • peppe ha detto:

        Purtroppo sbaglia. Infatti gli addetti sono agenti in borghese della finanza o dellufficio delle entrate . Puff

    • gianfranco ha detto:

      Esauriente e degno di attenzione la tua recensione, di fatto, cmq, che, se non ci fossero i coglioni che fan la fila a pagare questo abuso, la Legge si annullerebbe, i controlli e le intimidazioni sono decisamente cestinabili, quindi..fanculo la Rai, e seguito l’istinto di sopravvivenza..NON PAGATE!!!

  6. Franco ha detto:

    Io non ho mai posseduto un televisore ma sono 15 anni che mi arriva la richiesta del pagamento del canone Rai tra l’altro non possiedo neppure una abitazione e certamente non devo pagare niente, i fac-si mele riguardano chi ha pagato e vuole cessare, io come mi devo comportare?

  7. enrico johnson ha detto:

    Franco, non fare nulla. quando ti arriva la lettera dall’ URAR tu cestinala e basta. da sono sono veneti due volte, anni fa per dei “controlli” … sempicemente non i ho fatti entrare e gli ho sbattuto la porta in faccia !!! una delle due vote il “tipo” mi ha anche minacciato di chiamare la forza pubblica … ed io ho fatto prima, ho chiamato io i carabinieri che, giunti sul posto, sempre sul portone di casa hanno spiegato a questo signore che se io non lo invitavo ad entrare lui rimaneva fuori … per finire lui ha redatto un verbale (non so neanche cosa ha scritto) ed io non ne letto ne firmato … chiudendogli la porta in faccia!!! da allora non si sono più visti nè mi hanno più scritto. ciao, Enrico

  8. aurelia moro ha detto:

    da quando sono stata obbligata a mettere il digitale terrestre non vedo più i tre canali della rai. quindi se annullo l’abbonamento non sigillano l’apparecchio perchè non prende la RAI???!!!

  9. pesenti ferruccio ha detto:

    devo fare una precisazione a Troymann che ha scritto bene , ma ha forse dimenticato che la “tassa ” rai è composta da due voci ” 12 euro tassa di possesso 101,50 canone, tot 113,50. Per cui basta pagare un bollettino di 12 euro dopodichè , forse viene qualcuno a casa tua a mettere in un sacco il televisore, cosa assai improbabile, inoltre si può mettere nel sacco un televisore preso in una discarica, e poi rimettre quello “bello”. Questa procedura è del tutto regolare, (tranne la sostituzione della tv)

  10. angela ha detto:

    scusate non ho avuto modo di poter leggere tutti i commenti e forse le mie parole possono essere ripetitive per alcuni.io il canone non lo pago da anni e non ho avuto bisogno di fare nessuna autorcetificazione di rottamazione apparecchio tv.esiste un’agenzia di nome C.L.R.I.T dove ti fanno tutto e in piu ti danno la tutela legale..ovviamente c’è una tassa di iscrizione da pagare ma molto meno del prezzo del canone.io verso solo il contributo all’agenzia delle entrate e se qualcuno dovesse presentarsi alla mia porta x suggellarmi il televisore senza mandato non può assolutamente entrare in divisa o borghese che sia.

  11. Ugo Cabiddu ha detto:

    Ad alcuni è arrivata la convocazione presso l’agenzia delle entrate per l’invito a pagare con le more a scadenza con eventuale fermo amministrativo sull’auto non adempiendo al pagamento del canone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.