Se hai un’auto Volkswagen puoi ottenere il rimborso: ecco come richiederlo.

Link Sponsorizzati:

rimborso volkswagen

La nota associazione che si occupa dei diritti e della loro tutela Altroconsumo ha già iniziato una procedura per richiedere un rimborso per tutti i proprietari di auto Volkswagen che sono state toccate in maniera diretta e non dallo scandalo delle emissioni truccate che sta occupando i telegiornali e i siti di news di tutto il mondo.
Tale scandalo è partito qualche giorno fa dagli Stati Uniti ed in poco tempo ha travolto tutto il mondo, portando un vero e proprio terremoto all’interno della dirigenza Volkswagen, con una serie di dimissioni eccellenti che stanno coinvolgendo anche alcuni politici tedeschi.

Altroconsumo si è rivolta quindi a tutti i proprietari di un auto Volkswagen in cui è installato il software incriminato che altera le emissioni e li ha quindi riuniti in una class action per richiedere un risarcimento dei danni di cui la Volkswagen è indubbiamente colpevole, in quanto responsabile.
Pubblichiamo qui di seguito una piccola guida per capire se siete in possesso dei requisiti per poter partecipare alla class action per richiedere il risarcimento alla Volkswagen.

Requisiti per rimborso Volkswagen

Ovviamente, per richiedere il risarcimento alla Volkswagen, il requisito principale è possedere una delle auto interessate dallo scandalo delle emissioni truccate.
Altroconsumo ha pubblicato una lista di auto interessate, tuttavia ha precisato che per ora tale lista non è ufficiale, in attesa che Volkswagen sia più precisa.
In ogni caso è molto probabile che le auto coinvolte siano tutti i modelli con motore diesel prodotti ed acquistati dopo il 2009.
Sono comprese molte auto del Gruppo Volkswagen, quindi le Audi A3, A4, A5 ,A6 , TT, Q3 e Q5, le Seat Leon, Altea e Alhambra, le Skoda Yeti, Octavia e Superb, e le Volkswagen Golf, Passat, Maggiolino, Sharan, Tiguan, Touran (con motore diesel Euro 5, EA 189).

La Volkswagen ha comunque già dichiarato che tutti i proprietari di auto con motore EA 189 saranno contattati urgentemente in quanto sono i modelli più interessati dallo scandalo emissioni, in modo da poter correre ai ripari risolvendo il problema sul software.

Risarcimento Volkswagen, importi dei rimborsi

Altroconsumo si è già rivolta a Volkswagen Italia chiedendo di interrompere immediatamente tutte le vendite di auto con motore diesel che hanno il software truccato e di intraprendere la sistemazione di tutti i modelli di auto che sono in giro per le strade, preannunciando la class action sopracitata secondo cui i cittadini italiani a breve chiederanno un risarcimento per essere entrati in possesso di un veicolo Volkswagen senza conoscere le emissioni reali del motore, alterando di fatto il confronto con altre auto di aziende concorrenti.
Altroconsumo ha anche stimato l’importo dei rimborsi da richiedere, in base al modello dell’auto e ai km percorsi su base annuale. Un possessore di una Golf con una media annuale di 15.000 km potrà richiedere un rimborso di circa 500 euro.

Richiesta del rimborso

Altroconsumo si è già rivolta al tribunale di Venezia per capire se c’è la possibilità di avviare tale class action e la sentenza è prevista in questi giorni.
Intanto tutti i proprietari di automobili del Gruppo Volkswagen possono cominciare ad iscriversi al portale di Altroconsumo sul sito ufficiale dell’associazione per poter essere pronti per avviare la richiesta di risarcimento danni.
Se il tribunale emetterà una sentenza a favore, come molto probabile che sarà, allora Altroconsumo avvierà la class action contro il Gruppo Volkswagen.



Commenti

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.