Bonus Affitto Giovani: informazioni, a chi spetta e come ottenerlo.

Il Bonus Affitti Giovani è riservato a tutti i giovani under 31 ed è previsto dall’articolo 1, comma 155 della Legge di Bilancio 2022. Questo bonus consiste nel dare la possibilità di beneficiare della detrazione della seguente imposta lorda pari a 991,60 euro dei primi quattro anni della durata contrattuale.

bonus affitto giovani

Se superiore, la detrazione è al 20% dell’ammontare dello stesso canone di locazione entro un massimale di 2.000 euro di detrazione. Il bonus è stato finanziato dallo Stato tramite Fondo affitti giovani. Vediamo di spiegare meglio in che cosa consiste nello specifico, quali sono i requisiti, come fare richiesta e tutte le informazioni utili al riguardo.

Bonus affitto giovani cosa sapere

Il bonus è stato introdotto per quanto riguarda l’anno 2022, al fine di aiutare tutte le giovani generazioni a uscire dall’abitazione familiare, in modo da  costruirsi una propria indipendenza abitativa. Questo fondo, come anticipato, è destinato a tutti i cittadini italiano che hanno età che va dai 20 ai 31 anni (ma non compiuti). È stato pensato per sostenere soprattutto tutti i giovani che risultano più in difficoltà economica.

Questo bonus è legato alla propria residenza principale da parte del soggetto richiedente. Ciò vuol dire che è necessario che, il giovane, per riuscire ad accedere al sostegno, abbia prima stipulato un contratto di affitto con un proprietario di casa al riguardo della prima abitazione. Non è possibile, perciò fare richiesta del sostegno nel momento in cui il giovane vive ancora nella casa di famiglia.

Inoltre, per poter fare richiesta di questo bonus è necessario ed opportuno che l’immobile in cui vive stabilmente in affitto lo stesso giovane abbia determinate caratteristiche: non deve essere lo stesso dei genitori. Poi, non deve assolutamente rientrare nelle categorie che sono considerate come abitazioni signorili o di lusso, oppure ad uso turistico.

Chi Può Beneficiare del Bonus?

Chi possiede i giusti requisiti richiesti, dopo che inoltra la domanda, può ottenere il bonus come credito di imposta. L’agevolazione, non può prevedere alcuno sconto sull’affitto. L’agevolazione è poi corrisposta sotto forma di detrazione IRPEF, che può essere utilizzata tramite la dichiarazione dei redditi.

Il bonus affitti under 31, come abbiamo già accennato poco sopra, è quello rivolto esclusivamente ad una fascia di popolazione precisa: si tratta del sostegno che può essere richiesto da persone che vanno dai 20 ai 31 anni di età (non compiuti). Questa è una misura che va pari passo con il bonus casa under 36, che però fa riferimento agli acquisti di abitazioni con mutuo.

Per poter accedere al bonus affitti under 31 è opportuno che si rispettino i seguenti requisiti essenziali:

  1. Avere un’età compresa da 20 a 30 anni e 364 giorni;
  2. Avere un reddito annuo inferiore a 15.493,71 euro;
  3. Stipulare il contratto di locazione per la prima abitazione, che sia per un immobile nei requisiti delle categorie catastali, escludendo immobili di tipo signorile, o di destinazione turistica;
  4. L’immobile per cui viene chiesta l’agevolazione non deve essere di proprietà dei genitori.

Per cui, tale sostegno è rivolto a tutti i giovani fino ai 31 anni di età, che vivono, anche in alcuni edifici in condivisione, ma sono fuori dall’abitazione della famiglia di origine e hanno limite di reddito di 15.493,71 euro. Questo sostegno può essere chiesto anche nel caso di giovani coppie con reddito complessivo uguale.

È importante tenere presente che, l’immobile per cui viene fatta richiesta dello sconto deve rientrare entro alcune categorie catastali. Per cui sono escluse tipologie di abitazioni di cui mettiamo le seguenti informazioni sugli immobili:

  1. Edilizia residenziale pubblica;
  2. Immobili a finalità esclusivamente turistiche;
  3. Immobili nelle categorie A/1, A/8 e A/9, quindi immobili di lusso, di tipo signorile, abitazioni in ville e palazzi storici e artistici;
  4. Possono essere inclusi tra gli immobili per cui fare la richiesta del bonus anche quelli per cui è prevista la cedolare secca, ovvero la particolare agevolazione di tipo fiscale.

Bonus Affitti Under 31: Come Funziona

Una volta che sono stati rispettati tutti i requisiti per fare l’accesso al bonus affitti, si può continuare con la richiesta di tale riduzione del canone di affitto. Il bonus affitti per i giovani under 31 serve per riuscire a  beneficiare di una detrazione dall’imposta lorda di 991,60 euro ma solo per i primi quattro anni di durata contrattuale. Se superiore, la detrazione allora è pari al 20% di tutto l’ammontare del canone di locazione entro un massimale di 2.000 euro di detrazione.

Chi ha i requisiti suddetti, dopo che inoltra la domanda, può avere il bonus sotto forma di credito di imposta. L’agevolazione, non ha alcuno sconto sull’affitto. L’agevolazione viene poi corrisposta in forma di detrazione IRPEF, che può essere usata tramite la dichiarazione dei redditi.

Per riuscire a richiedere il bonus è necessario che venga presentata tutta la documentazione volta ad attestare alla stessa Agenzia delle Entrate che sono stati rispettati i requisiti per accedere al sostegno. Si prospetta che è necessario comunicare:

  1. I dati personali del giovane o anche della coppia coinvolta;
  2. I dati che riguardano la tipologia di immobile destinato all’abitazione;
  3. Il contratto di affitto che è stato stipulato con il proprietario di casa;
  4. Una documentazione che accerta la conseguente tipologia dell’immobile secondo i requisiti;
  5. Documentazione che riporta il reddito annuo del giovane o della coppia, questo secondo le soglie massime previste, per cui si può presentare un valore ISEE o la dichiarazione dei redditi.

Cosa dice l’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle entrate ha dato in merito dei chiarimenti all’interno della Circolare 9/E del 1° aprile 2022:

  1. Prima di tutto, se il contratto di locazione è stato stipulato da più conduttori e solo uno ha i requisiti di età previsti dalla norma, solo quest’ultimo ne può fruire;
  2. l’agevolazione riguarda tutti i contratti di locazione stipulati ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431;
  3. l’immobile che è adibito a residenza del locatario è diverso dall’abitazione principale dei genitori;
  4. la detrazione è rapportata al numero dei giorni nei quali l’immobile è stato adibito a residenza del locatario.

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