Concorsi Ministero della Giustizia 2020: arrivano 3250 assunzioni.

All’interno del Decreto Rilancio presentato e firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sono stati pubblicati numerosi articoli.

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Uno di essi riguarda la conferma delle assunzioni all’interno della Pubblica Amministrazione per il prossimo triennio, ed in particolare le assunzioni per il Ministero della Giustizia che arriveranno già entro la fine dell’anno in corso.

Con tale Decreto, infatti, il Ministero della Giustizia è stato autorizzato alla pubblicazione dei bandi di concorso che porteranno all’inserimento di 3.250 risorse da impiegare come personale amministrativo non dirigenziale all’interno dei vari uffici giudiziari e tribunali. Più in particolare i bandi di concorso saranno tre: due bandi per 550 assunzioni di personale in Area III ed uno per 2.700 assunzioni di personale in Area II.
Di seguito la suddivisione esatta dei vari posti disponibili:

  • 400 posti come Direttori: personale amministrativo non dirigenziale nei ruoli dell’amministrazione giudiziaria con qualifica di direttore, Area III
  • 150 posti come Amministrativi: personale amministrativo non dirigenziale nei ruoli del personale amministrativo, Area III, per riparare le carenze di personale degli uffici giudiziari dei Distretti di Torino, Milano, Brescia, Venezia, Bologna;
  • 2.700 posti come Cancellieri: personale amministrativo non dirigenziale nei ruoli dell’amministrazione giudiziaria con qualifica di cancelliere esperto, Area II

I bandi di concorso dovrebbero arrivare entro i prossimi tre mesi, come sancito dal Decreto Rilancio pubblicato il 19 maggio 2020 e che stabilisce in 90 giorni il termine ultimo per le suddette pubblicazioni. Entro agosto 2020 potremo quindi leggere tutte le notizie relative alle assunzioni nel Ministero della Giustizia.
Per quanto riguarda i requisiti per poter accedere al concorso, valgono sicuramente i generali presenti sempre in ogni concorso per la pubblica amministrazione:


  • età compresa tra 18 e 65 anni
  • possesso della cittadinanza italiana o di un Paese dell’Unione Europea oppure di un qualsiasi Paese straniero purchè in possesso di un regolare permesso di soggiorno
  • non avere alcun impedimento ad essere assunti presso una Pubblica Amministrazione e non esserne mai stati licenziati in passato
  • avere espletato tutti gli obblighi di leva militare
  • avere l’idoneità psico fisica per la mansione da svolgere ed assenza di condizioni di disabilità
  • non avere ricevuto alcuna condanna penale e non essere sotto processo per un delitto penale non colposo
  • godere dei diritti civili e politici del paese di provenienza

I titoli di studio richiesti varieranno a seconda dei profili, ma per la maggior parte dei casi sarà richiesta una laurea in Giurisprudenza. Per gli amministrativi sarà richiesta anche un’esperienza di almeno cinque anni nell’amministrazione giudiziaria, oppure cinque anni da magistrato, cinque anni con iscrizione all’albo professionale degli Avvocati, senza sanzioni disciplinari, o ancora ricercatori in materie giuridiche per almeno due anni, o ancora per dottori in ricerca di materie giuridiche che abbiano lavorato almeno sei mesi in una pubblica amministrazione. Anche l’aver prestato servizio per almeno cinque anni nelle forze di polizia o nelle forze militari fornirà punteggio aggiuntivo per il concorso.

Per i Cancellieri, invece, sarà richiesto un diploma di maturità quinquennale, ma diversi titoli potranno concorrere per assegnare maggiore punteggio come l’essere stati magistrati, avvocati o docenti in materie giuridiche per almeno cinque anni scolastici. Anche l’aver prestato servizio per almeno cinque anni nelle forze di polizia o nelle forze militari fornirà punteggio aggiuntivo per il concorso.
Non ci sono notizie per le prove che saranno presentate al concorso, ma è facile immaginare che sarà presente un colloquio orale finale che seguirà una serie di prove scritte, che vista l’emergenza sanitaria potranno anche svolgersi online.

Come Candidarsi:

Non esiteremo ad aggiornarvi non appena saranno pubblicati i bandi di concorso da parte del Ministero della Giustizia, ma vi possiamo già confermare che tali bandi saranno pubblicati, oltre che sulla Gazzetta Ufficiale Serie Concorsi ed Esami, anche sulla pagina dei concorsi presente sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Desideriamo ricordarvi che tutti gli annunci di lavoro sono rivolti ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91 (tranne ove specificato).

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