Novità 2020: per tenere i soldi sul conto corrente dovrai pagare.

Tenendo i soldi sul conto corrente si era soliti ricevere gli interessi, purtroppo diventati parecchio esigui negli ultimi anni a causa dei vari abbassamenti annuali dei tassi.

per tenere i soldi sul conto corrente dovrai pagare.

Ma il futuro sembra essere ancora meno roseo: in Italia c’è il rischio che presto si dovrà pagare la banca, come confermato dall’Amministratore Delegato di Unicredit, Jean Pierre Mustier, che ha di fatto stabilito che i clienti pagheranno il tasso di interesse per tenere i soldi depositati sul proprio conto.

La notizia è stata confermata direttamente da Mustier nel corso di un’intervista dove ha di fatto spiegato che i tassi di interesse sono ormai negativi e quindi le banche private sono costrette a pagare le banche centrali per depositare le somme di denaro. Per questo motivo ha deciso di far pagare questi costi ai vari clienti, come fatto anche da decine di altre banche in Germania dove i clienti pagano lo 0,5% sulle somme giacenti sul proprio conto corrente.


La buona notizia è però che tale misura riguarderà solo coloro che sono in possesso di somme superiori ai 100.000 euro, almeno per una fase iniziale. Non è purtroppo escluso che in futuro tale misura possa essere estesa anche a coloro che sono in possesso di cifre inferiori. I clienti avranno però un’arma per potersi difendere da questo eventuale provvedimento: il diritto di recesso. Per applicare tali costi, infatti, la banca dovrà variare le condizioni contrattuali e quindi il cliente avrà 30 giorni di tempo per decidere se accettare la modifica o recedere chiudendo il conto senza alcun costo.

Mustier ha anche spiegato di voler però proporre ai suoi clienti delle soluzioni alternative, come ad esempio la possibilità di investire i propri risparmi in fondi comuni senza commissioni, una sorta di “ricatto” dove si dovrà scegliere se accettare di pagare i costi di interesse oppure acquistare prodotti proposti e collocati dalla propria banca.

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