Arriva il nuovo Prelievo Forzoso sui nostri conti: ecco come difendersi.

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A quanto pare è in arrivo una nuova stangata per tutti i correntisti in Italia per operare il salvataggio di Istituti di Credito in crisi come Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti ed altre banche minori.
La notizia sembra confermata da alcuni Gruppi Bancari di prima fascia come Ubi e Banco Popolare e a quanto pare anche Unicredit ha operato un rialzo dei costi di gestione del conto per poter finanziare una manovra del genere, anche se i vertici hanno smentito che sia questa la motivazione.

Questa novità è stata confermata dal noto quotidiano “Il Giornale” che si è messo all’opera in seguito ad un’inchiesta di un blog online, “Linkiesta” che aveva per primo dato la notizia e pare che la cosa sia stata anche confermata dai Gruppi Banco Popolare e Ubi.

Il primo pare stia informando i propri correntisti che sarà imposta una tassa di 25 euro una tantum da pagare entro la fine di dicembre, mentre Ubi Banca ha aumentato di 12 euro il costo del canone annuo. Tali soldi andranno a costituire un Fondo che servirà per coprire un eventuale dissesto di una banca, permettendo il rimborso ai clienti che rischiano di restare senza soldi.
Se tale notizia sarà ufficialmente confermata, è possibile che si dovranno adeguare tutti gli Istituti Bancari e quindi tutti i correntisti dovranno pagare la nuova tassa per finanziare il Fondo interbancario, quindi restate in attesa, vi informeremo non appena avremo qualche informazione a riguardo.
Il nostro consiglio è quello di diversificare le vostre entrate: se avete una medio-buona disponibilità economica, potete prelevare i soldi dal conto e dividere la somma tra buoni fruttiferi postali, obbligazioni (poco rischiose) e bot.



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