Intel: 5.000 nuove assunzioni in Italia con il nuovo impianto.

Il Gruppo Intel ha comunicato una campagna di recruiting in seguito all’apertura di un nuovo impianto per la produzione back-end in Italia. In tale fabbrica saranno prodotti dei chip e saranno generati circa 5.000 posti di lavoro tra diretti ed indotto.

intel lavoro

Ricordiamo che Intel Corporation è una nota multinazionale americana che si occupa della produzione di dispositivi a semiconduttore, microprocessori, componenti di rete, chipset per motherboard (scheda madre), chip per schede video e circuiti integrati. Essa è stata fondata nel 1968 ed ha la sua storica sede in quel di Santa Clara, in California. La società è quotata al NASDAQ ed opera in Italia attraverso la Intel Corporation Italia SpA.

La notizia delle assunzioni è stata confermata dalla stessa Intel che ha presentato il suo piano di investimenti in Europa per i prossimi dieci anni. Tra i vari progetti è stata confermata l’apertura di una nuova fabbrica in Italia che sarà compresa negli 80 miliardi di euro di investimenti europei. Il nuovo impianto sarà realizzato tra il 2025 ed il 2027 ed è ancora in fase di definizione la sede dell’impianto. Una fabbrica del genere però porterà grossi risvolti per l’occupazione in Italia con oltre 5.000 risorse che saranno impiegate tra lavoro diretto ed indotto.

Non è escluso inoltre un nuovo piano di sviluppo di Intel in Italia in seguito all’acquisizione di Tower Semiconductor, una nota azienda del settore che ha una fabbrica in quel di Agrate Brianza.

Tutti gli interessati a lavorare presso il Gruppo Intel possono visitare il sito ufficiale presso la pagina delle carriere e selezioni del Gruppo dove sono elencati tutti gli annunci di lavoro e dove è possibile effettuare la propria candidatura attraverso la registrazione del proprio curriculum vitae in corrispondenza degli annunci di proprio interesse. Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.

Articoli che potrebbero interessarti:

Commenti

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button