Bonus INPS per Disoccupati e per Famiglie in difficoltà: ecco come ottenerli.

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E’ possibile richiedere al proprio Comune di residenza dallo scorso 2 Settembre il nuovo Sostegno per l’Inclusione Attiva oppure la nuova Social Card o più comunemente detta carta acquisti. Per poter richiedere questi aiuti bisogna però soddisfare diversi requisiti, vediamo più o meno le linee guida.

Il Sostegno per l’Inclusione Attiva è una delle misure varate dal Governo Renzi per cercare di contrastare la povertà in cui versano purtroppo troppe famiglie italiane, con condizioni di disagio che risultano assolutamente inaccettabili. Tale sostegno è previsto per tutte le famiglie in cui sia presente almeno un figlio minorenne o disabile, oppure una donna in stato di gravidanza.
Per richiedere il Sostegno per l’Inclusione Attiva, il nucleo familiare deve entrare in un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa che prevede una serie di lavori messi a disposizione proprio per queste famiglie, in collaborazione con il proprio Comune.

Si viene quindi a creare un patto tra  il Comune e la famiglia che richiede il Sostegno per l’Inclusione Attiva in cui vengono sanciti diritti e doveri da rispettare da ambedue le parti.
I componenti del nucleo familiare possono anche essere convocati per percorsi di formazione, mentre i minorenni devono impegnarsi a completare la scuola ed il tutto deve essere fatto al fine di superare la condizione di povertà e riguadagnare autonomia.

Per richiedere il Sostegno per l’Inclusione Attiva un membro del nucleo familiare in condizioni di povertà deve compilare un modulo appositamente creato dall’INPS – Istituto di Previdenza Sociale allegando il proprio ISEE.
Saranno gli stessi Comuni di residenza dei richiedenti a fare i controlli prima di inoltrare la domanda all’INPS, quindi verificate bene i requisiti, per qualsiasi informazione è disponibile questo link.

La Social Card o Carta Acquisti è invece disponibile per tutti i cittadini che fanno domanda e si può utilizzare per la spesa alimentare, oppure per il pagamento di utenze fondamentali come gas, luce o acqua, o in taluni casi anche per le spese sanitarie. Essa permette inoltre di accedere a sconti esclusivi proprio sulla tariffa elettrica appositamente disposti per le famiglie in difficoltà.

La Social Card può essere richiesta da persone con età superiore ai 65 anni o da bambini con età inferiore ai 3 (ovviamente sarà uno dei genitori il titolare ufficiale della Carta Acquisti), purchè siano rispettati i requisiti. Il sito dell’INPS oppure i vari uffici postali hanno a disposizione una lista precisa dei requisiti da rispettare, i quali devono essere rispettati interamente, senza eccezioni.

La carta è totalmente gratuita e funziona come una qualsiasi carta prepagata (stile PostePay) e viene ricaricata dallo Stato in maniera regolare senza spesa alcuna.
Per richiedere la Social Card bisogna compilare l’apposito modulo e consegnarlo al più vicino Ufficio Postale, il modulo è presente sia sui siti di Poste Italiane e Ministero dell’Economia e delle Finanze, nella sezione relativa alla Carta Acquisti.
Se volete maggiori informazioni sui requisiti da rispettare per richiedere la Social Card o sulle modalità di compilazione del modulo potete consultare questo link che offre tutto ciò che serve.



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