Bonus Lavoratori Zone Rosse: informazioni, importo e come ottenerlo.

Per i lavoratori delle ex zone rosse che sono stati pesantemente danneggiati dagli effetti dell’emergenza sanitaria per l’epidemia Covid 19 è stata disposta un’indennità aggiuntiva che può arrivare fino alla cifra di 1.500 euro che verrà erogata a coloro che rispetteranno alcuni requisiti, tra cui l’aver dovuto sospendere l’attività lavorativa.

bonus 1000 euro coronavirus

L’indennità sarà distribuita per un totale di 500 euro al mese per un massimo di tre mesi. La domanda dovrà essere presentata attraverso procedura telematica direttamente all’INPS.

Le zone rosse furono sancite in Lombardia ed in Veneto nel primo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che fu emesso il 1 Marzo 2020, in merito alle misure urgenti per il contenimento dell’emergenza sanitaria. Tutti coloro che sono stati inseriti in quelle zone rosse possono avere diritto ad un sostegno al reddito se si sono ritrovati con la sospensione delle attività lavorative. Si tratta di una misura che prevede un sussidio di 500 euro al mese che si va ad aggiungere ad eventuali altri bonus che sono stati introdotti per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

L’indennità è stata confermata anche con il decreto Cura Italia ed è per i collaboratori coordinati e continuativi, i titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale e i lavoratori autonomi o professionisti, compresi i titolari di attività di impresa. Come tutte le indennità ed i bonus introdotti durante l’emergenza, anche tale bonus non concorre alla formazione del reddito. Possono avere accesso al bonus le seguenti categorie:

  • liberi professionisti con partita IVA, iscritti alla Gestione separata
  • collaboratori coordinati e continuativi, iscritti alla Gestione Separata
  • liberi professionisti iscritti alle Casse Autonome Profesisonali
  • lavoratori iscritti alle Gestioni Speciali dei lavoratori autonomi artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, compresi gli imprenditori agricoli professionali iscritti alla gestione autonoma agricola

Ovviamente bisognava avere la sede lavorativa o residenza in uno dei comuni bollati come zona rossa nel periodo dell’emergenza:

LOMBARDIA

  • Bertonico;
  • Casalpusterlengo;
  • Castelgerundo;
  • Castiglione D’Adda;
  • Codogno;
  • Fombio;
  • Maleo;
  • San Fiorano;
  • Somaglia;
  • Terranova dei Passerini.

VENETO

  • Vo’.

Come presentare la domanda:

La domanda va presentata esclusivamente seguendo la procedura telematica presente sul sito ufficiale dell’INPS. Per poterla effettuare bisognerà avere l’accesso al portale tramite PIN INPS, SPID, CNS – Carta Nazionale dei Servizi o CIE – Carta di Identità Elettronica. E’ possibile effettuare la domanda anche avvalendosi degli Enti di Patronato oppure attraverso il Contact Center INPS raggiungibile al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento). Per qualsiasi informazione aggiuntiva vi mettiamo a disposizione la Circolare INPS che contiene tutte le notizie riguardanti l’indennità per i lavoratori delle ex zone rosse.

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