Ecco quando la multa non è valida e non bisogna pagarla

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Tutti prima o poi nella vita abbiamo preso una multa. Talvolta possono essere più o meno giuste e utili, e spesso si può far ricorso, e se si è fortunati si può anche vincerli questi ricorsi e non pagare le multe.

Si possono, talvolta, verificare dei casi, in cui la multa risulta nulla e quindi in questi casi,  non va pagata. Ma quali sono questi casi?

Ecco di seguito elencati, i cinque casi più comuni per i quali è possibile evitare di pagare le multe,ovvero:
1) la notifica della multa arriva all’utente dopo 90 giorni dalla data di accertamento dell’infrazione
2) la contestazione immediata per la multa di eccesso di velocità è obbligatoria qualora gli autovelox vengono gestiti dalla polizia. Sul verbale, inoltre se non vengono spiegati i motivi della mancata contestazione, la multa risulta nulla e quindi non va pagata
3) la multa non si paga qualora gli autovelox non siano segnalati o non siano gestiti dalla Polizia
4)non si paga la multa che viene effettuata da un ausiliario del traffico, se questo si trova in un’area di competenza che non risulta essere la sua
5) quando sul verbale sono presenti degli errori, come per esempio:
– non viene specificata la violazione
– manca il numero civico che indichi la posizione dell’auto mentre commetteva la violazione, soprattutto se si tratta di vie lunghe
– se è presente un errore circa la data del verbale, o assenza della stessa
– se manca il numero di targa o se la denominazione del veicolo è sbagliata
– impossibilità di commettere la violazione nella data indicata a verbale,per esempio se la multa riguarda la sosta per pulizia strade in un giorno in cui la pulizia non viene effettuata.

Per quanto riguarda i ricorsi, bisogna attenzionare le scadenze, ovvero si può impugnare la multa dal Giudice di Pace entro 30 giorni dalla data di notifica o dalla contestazione o dal Prefetto entro 60 giorni.

Nel momento in cui si presenta ricorso è possibile richiedere anche il rimborso delle spese,mentre al Giudice di Pace è possibile chiedere la sospensione dell’efficacia esecutiva.

Il prefetto, avrà 120 giorni per decidere, scaduti i quali la multa decade. Chiaramente, nell’attesa del responso del Prefetto, non bisogna assolutamente pagare la multa, altrimenti non sarà più possibile impugnare il verbale.

 

 



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3 Responses to Ecco quando la multa non è valida e non bisogna pagarla

  1. rosa rossa ha detto:

    un articolo molto interessante Se io ho pagato la multa entro i cinque giorni e non mi sono ricordata di detrarre il 30 x 100 posso fare ricorso ,,,,a quale ente’ se mi mandate una email ve ne saro’ grata grazie

  2. Luigi torre ha detto:

    Se come la mia città lecce nei semafori c’è la macchina foto fissa che fa fotografie se passi con il rosso e penso che è illeggittimo quale r il ricorso da fare al prefetto ho al giudice di pace io feci ricordo al prefetto e da € 170,00 mi è stata notificata dopo un anno pagando €. Ero 340,00 entro 30 giorni dalla. Notifica e lo pagata un’ anno. Fa come mi dovevo comportare pagando ho rifiutando ho dovevo rifare il ricorso grazie vorrei avere delle risposte

  3. Mattioli Lara ha detto:

    Il 18/08/2014 mi è stata accertata un infrazione mediante un impianto di rilevazione della velocita automatico a Milano ero con una macchina a noleggio che gli ha fornito i miei dati il 02/01/2015.
    Me l’hanno notificata tramite raccomandata il 25/03/2015 vorrei sapere se va pagata?
    visto che sono trascorsi otto mesi dall’accertamento alla notifica

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