Rivoluzione in Giappone: si lavorerà 4 giorni a settimana.

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Lavorare meno giorni in modo tale da avere un fine settimana comprensivo di tre giornate di ferie? Non è un sogno, è la proposta di una noto marchio d’abbigliamento giapponese, Uniqlo,famoso anche per firmare le divise del campione di tennis mondiale, Novak Djokovic. Sostanzialmente la Fast Retailing, ovvero la holding che la controlla, farà una proposta ai suoi dipendenti di lavorare 4 giorni a settimana, purché gli stessi restino in servizio per 10 ore rispetto alle tradizionali 8 ore. I destinatari di tale progetto saranno circa 10mila dipendenti i quali attualmente lavorano presso vari negozi in Giappone a tempo pieno; nel caso in cui dovesse avere successo,questo progetto potrà essere esteso anche agli uffici.

La volontà della società è quella di liberare quanto più possibile i migliori dipendenti impegnati a lavorare costantemente, cercando di offrire loro periodi più ampi di libertà, concentrando le forze in meno giorni. Questo significherà che verrà richiesto loro di lavorare molto di più il sabato e la domenica. In realtà un esperimento al riguardo, è stato effettuato nel marzo del 2011, in seguito all’incidente nucleare di Fukushima, quando le aziende al fine di risparmiare energia elettrica hanno ridotto i giorni lavorativi, tornando poi alla normalità nel giro di pochi mesi.

Il progetto, sicuramente darà adito a polemiche, ma l’azienda è convinta di voler provare l’esperimento. Anche altre compagnie del Sol Levante stanno cercando di ripensare i ritmi di lavoro molto duri per ridurre lo stress dei dipendenti.



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