Staccano luce e gas a famiglia con 4 bimbi perchè il papà non ha i soldi per la bolletta: un signore in fila gliele paga.

E’ ormai diventato raro leggere delle belle storie di solidarietà.

bonus gas e luce 2015

Quella che arriva da Conselve, una cittadina della provincia di Padova, è la storia di un padre di quattro bambini che, in arretrato con le bollette e con luce e gas staccate dalla propria abitazione, si trovava in fila allo sportello per chiedere una rateizzazione dei pagamenti e riavere le utenze attive.

Purtroppo la persona, in grave difficoltà, non era in grado di saldare e i dipendenti del Centro Veneto Energie non riuscivano a trovare una soluzione per aiutare la malcapitata famiglie. L’azienda è infatti una società privata che opera nella provincia di Padova, con regole rigide, e quindi nessuno era in grado di poter ideare una soluzione ad hoc per poter riattivare le utenze domestiche della persona in difficoltà.

Il padre ha disperatamente chiesto un aiuto ai vari dipendenti, ma costoro, purtroppo, si sono visti costretti a negare la riattivazione, ma per fortuna una persona che era in coda al medesimo sportello aveva assistito a tutta la vicenda ed ha chiesto all’impiegato quanto fosse il debito accumulato dal padre di famiglia. Secondo alcuni testimoni l’uomo avrebbe poi riferito: “pago io il debito di 600 euro di quella famiglia, ma riattaccate subito gas e luce a quella famiglia, ma non dite nulla, voglio restare anonimo e non voglio che questa vicenda venga collegata alla mia persona”.

Pur non conoscendo nome e cognome della persona, la vicenda ha fatto subito il giro dei quotidiani e dei social, con grandi parole di apprezzamento spese per il benefattore, ma anche tantissime critiche per la società Centro Veneto Energie, perchè secondo alcuni “staccare la luce ad una famiglia dovrebbe essere una cosa vietata, è uno schifo”. La società dal canto suo ha replicato alle critiche: “è stato un caso più unico che raro, cerchiamo sempre di non arrivare a questo punto critico”.

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