Arriva la tassa sui soldi depositati in banca: ecco come difendersi.

Link Sponsorizzati:

L’Agenzia delle Entrate sta per far esordire il Risparmiometro, uno strumento in grado di verificare i risparmi dei contribuenti e stabilire se gli stessi sono eccessivi rispetto al reddito percepito e a quanto si potrebbe accumulare.
Questo strumento andrebbe quindi ad affiancarsi al Redditometro, che si occupa di controllare le spese incompatibili con il proprio stipendio.

Il Risparmiometro si occuperà quindi di valutare i soldi presenti sui conti ed in caso di palese incongruenza potrebbe scattare una tassa sui soldi depositati in banca.
L’algoritmo che si occuperà di far funzionare il Risparmiometro è già pronto ed è stato testato, ed è in grado, oltre di visionare i conti correnti, anche di analizzare obbligazioni, titoli, buoni fruttiferi e tutto ciò che economicamente interviene sulla persona.

La cosa non è stata confermata ufficialmente, ma si sa bene che l’Agenzia delle Entrate sta cercando in tutti i modi di combattere l’evasione fiscale ed è quindi molto probabile che possa esordire presto il Risparmiometro, anche se tutta via non vi sono comunicazioni su tasse e patrimoniali varie.
Precisiamo che in ogni caso il Risparmiometro potrà essere anche contestato e sarà data a tutti la possibilità di difendersi, ma vi saranno comunque dei casi che difficilmente potranno essere salvati.

Ad esempio, se un impiegato percepisce uno stipendio di 1.200 euro al mese ed a fine anno sul conto si ritrova 14.400 euro è chiaro che si tratterà di una palese evasione fiscale, in quanto è praticamente impossibile che una persona non spenda e non prelevi nemmeno un singolo euro della propria retribuzione annua.
Proprio per questo motivo vi consigliamo di stare molto attenti al vostro conto corrente (che sia postale o bancario) e di fare tutto nella massima trasparenza al fine di evitare problemi.



Commenti

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.