Concorso di Polizia aperto anche ai civili: arrivano 1148 nuove assunzioni.

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Finalmente dopo anni di annunci è in arrivo il nuovo bando di concorso per Agenti di Polizia che sarà aperto anche ai cittadini civili che quindi potranno concorrere per una parte dei posti disponibili. I posti messi a disposizione saranno 1148 e solo 255 saranno riservati a volontari che hanno prestato servizio in altri Corpi delle Forze Armate quali Esercito, Marina Militare o Aeronautica Militare. Ovviamente il nuovo concorso per Agenti di Polizia sarà aperto sia a candidati uomini che a candidati donne.

Il bando di concorso sarà pubblicato durante il mese in corso e sarà aperto a qualsiasi cittadino in possesso di un’età non superiore ai 30 anni e di una licenza media minima. Ovviamente tra i vari requisiti è richiesta una mancanza totale di condanne penali, mentre non saranno più inseriti dei requisiti fisici come altezza minima o peso, mentre saranno esclusi tutti i candidati con dei vistosi tatuaggi sulla pelle.

Il concorso prevederà un’unica prova scritta con test a risposta multipla di cultura generale che prevederanno anche domande sulla conoscenza di una lingua straniera a scelta del candidato tra inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Si consiglia di partecipare assolutamente al prossimo concorso in quanto secondo le stime e le previsioni, sarà l’unico da qui al 2020, quindi tutti i candidati interessati potranno seguire le modalità di iscrizione al concorso che saranno sicuramente inserite all’interno del bando di concorso di prossima pubblicazione per poter accedere alla graduatoria dalla quale saranno selezionate le risorse più meritevoli che saranno inserite nel Corpo di Polizia dello Stato.

Si tratta di un’occasione più unica che rara, data soprattutto la crisi economica che sta attanagliando il nostro Paese, per cui il nostro consiglio è quello di visionare attentamente il bando che è appena stato pubblicato e di provvedere subito con la candidatura.
Desideriamo ricordarvi che tutti gli annunci di lavoro sono rivolti ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91 (tranne ove specificato).



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