Ecco il paradiso Europeo: benzina a 80 cent e cena in ristorante a 12 euro.

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I pensionati spesso si ritrovano in Italia a non poter vivere serenamente a causa delle tasse e del costo eccessivo della vita. La novità degli ultimi anni è quella di incassare la pensione e vivere in altri paesi, pagando meno tasse e potendo spendere meno per alloggio ed altre cose, vivendo in maniera più spensierata senza dover stare a contare ogni singolo euro.

Uno di questi posti è Tenerife, come confermato dalla pensionata Maria Teresa Tomaselli: “Ero arrivata al punto di vendere dei regali di mio marito per poter andare avanti e pagare le bollette e mi sono detta basta”. La donna guadagnava 800 euro al mese di pensione e arrotondava con dei piccoli lavori manuali da sarta, ma nonostante tutto non riusciva ad arrivare a fine mese. “tra tasse, spese improvvise ed altre cose, ho venduto in pochi anni anche degli oggetti a cui tenevo per cercare di arrivare a fine mese. Ho lasciato l’Italia a malincuore, ma la situazione è invivibile a certe cifre, ora vivo in un delizioso appartamento e mi godo la vita andando nei ristoranti e in giro senza più dover fare i conti con le spese”.

Andare a vivere alle Canarie, infatti, permette ai pensionati con pensioni minime di poter vivere senza dover più fare dichiarazione dei redditi o pagare l’iva sui beni di consumo: si può quindi mangiare in un ottimo ristorante con soli 12 euro e pagare la benzina per la propria auto alla incredibile cifra di soli 80 centesimi di euro a litro.
Ovviamente, come si sa, ci sono i pro e i contro: si risparmia su tante cose come ad esempio su alcuni tipi di cibo (soprattutto il pesce che in loco costa veramente poco), sul riscaldamento (l’isola offre un clima primaverile per tutto l’anno) e sui vestiti.
Ovviamente, come in ogni luogo della Terra, si spende per qualsiasi bolletta (acqua, luce) e per l’affitto (che a volte può essere un po costoso).



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