La Germania approva il salario minimo: “Sarà di 8,5 euro l’ora”.

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angela merkel

In tantissimi Stati europei la situazione è drastica e, nel nostro Paese, la crisi economica continua a creare disoccupazione e distruzione soprattutto tra le piccole-medie imprese che preferiscono trasferirsi all’estero o chiudere bottega..

Mentre il nostro governo continua a fare promesse e a mostrare “pochi fatti”, la Germania tira fuori gli artigli e lo fa con Angela Merkel che, proprio in queste ore, ha approvato il disegno di legge contenente il salario minimo garantito.
Quest’ultimo è stato fissato a 8,5 euro l’ora e non comprende i disoccupati di lungo corso (quelli che non hanno lavoro da più di un anno) nei primi sei mesi di reimpiego. Mentre la legge varrà anche per le persone che hanno 18 anni e per i praticanti nel periodo di crescita.

Questa nuova norma, ha destato molto stupore soprattutto tra i politici ed economisti che hanno criticato fortemente l’arrivo del salario minimo garantito: “Il rischio è quello di perdere centinaia di migliaia di posti di lavoro in tutto il territorio tedesco con gravi ripercussioni per l’economia”.
La Merkel ha inoltre precisato che questa nuova norma entrerà in  vigore a partire dal 1 Gennaio 2015.

Intanto, proprio a proposito di salario minimo garantito, bisogna precisare che la tariffa minima è presente in Bulgaria, il più povero dei paesi facenti parte dell’Unione Europea, che paga i propri lavoratori con 1,04 euro l’ora; la tariffa attualmente più alta è quella presente nel Lussemburgo con 11 euro orari.



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