Reddito di Cittadinanza: cos’è, requisiti e come ottenerlo.

Link Sponsorizzati:

Lo scorso anno il Governo Gentiloni ha introdotto il Reddito di inclusione sociale come misura per contrastare la povertà. Negli ultimi mesi, invece, è tornato in voga il tema del reddito di cittadinanza che potrebbe essere attuato dal nuovo governo targato Lega – Movimento 5 Stelle. Entriamo quindi nei dettagli e scopriamo assieme di cosa si tratta, come funziona e a chi spetta.

reddito di cittadinanza requisiti e come ottenerlo

Cos’è il reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza non è altro che un sussidio a favore delle persone che hanno un reddito inferiore la soglia di povertà. Questa prestazione economica viene accreditata mensilmente, è impignorabile e non è soggetta a tasse.

Introdotto per la prima volta nel 1797, ad opera del filosofo inglese Thomas Paine, nell’idea originaria si tratta di un reddito per tutti, al quale era possibile accedere a prescindere dalla propria situazione economica o disponibilità a cercare lavoro. Era sufficiente, infatti, essere cittadini o residenti regolari per ricevere questo sussidio nel corso di tutta la vita.

Nell’attuale dibattito politico, invece, si tratta di una misura che andrebbe a coinvolgere circa 9 milioni di italiani senza reddito o comunque con redditi molto bassi. Il reddito di cittadinanza, così concepito, serve  infatti a promuovere il diritto al lavoro e a differenza dell’idea originaria, per beneficiarne, bisogna essere in possesso di requisiti specifici.

La proposta del Movimento 5 Stelle

Il reddito di cittadinanza è uno strumento scelto dal M5S come misura contro la povertà, la diseguaglianza e l’esclusione sociale, oltre che come promozione del diritto al lavoro e della formazione professionale attraverso politiche volte al sostegno economico e all’inserimento sociale di tutte le persone a rischio emarginazione nella società e nel mondo del lavoro. Ora con il Governo Conte, il ministro del Lavoro e del Ministero dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio sta lavorando affinché si possa ottenere questo sostegno economico già nel 2019. E proprio in questi giorni, il neo ministro ha dichiarato: “Il reddito di cittadinanza si deve fare subito, spero di portarlo nella Legge di Bilancio di quest’anno. Le coperture per il reddito di cittadinanza sono individuate anni fa; ora si tratta di fare un percorso nella legge di bilancio“.

Come funziona

In base ai dati Istat vengono considerati sotto la soglia di povertà tutti i cittadini aventi un reddito inferiore ai 780 euro al mese. Tale soglia, ovviamente, differisce in base al numero di componenti del nucleo famigliare. Proprio per questo motivo il reddito di cittadinanza proposto dal Moviemento 5 Stelle prevede di erogare un contributo che permetta a chiunque di raggiungere almeno questa soglia. A tal fine si prevede di estendere questo diritto anche ai lavorati full-time sotto pagati. Pertanto si progetta di introdurre un salario minimo contrattuale con pagamento base di 9 euro. In presenza di un lavoro part – time, invece, è prevista un’integrazione salariale grazie alla quale poter ottenere 780 euro al mese.

Requisiti

Come già detto, per poter accedere al reddito di cittadinanza bisogna essere in possesso di determinati requisiti. In particolare, in base alla proposta attuale, per ottenere questo sostegno bisogna:

  • essere maggiorenni;
  • essere disoccupati o inoccupati;
  • avere un livello di reddito lavorativo inferiore alla soglia di povertà così come stabilito dall’Istat, ovvero 780 euro;
  • avere una pensione inferiore alla soglia di povertà e in questo caso prende il nome di pensione di cittadinanza.

Come mantenerlo

Una volta ricevuto il reddito di cittadinanza bisognerà anche seguire alcune regole ben definite per continuare a percepirlo. Tra queste si annoverano:

  • iscrizione al Centro per l’Impiego e necessità di rendersi immediatamente disponibile a lavorare;
  • iniziare un percorso di ricerca attiva del lavoro che preveda un impegno giornaliero di almeno 2 ore;
  • comunicare in modo tempestivo eventuali variazioni del reddito;
  • essere disponibili a svolgere per 8 ore a settimana progetti utili alla collettività;
  • frequentare corsi di qualifica/riqualifica professionale;
  • rifiutare al massimo 3 offerte di lavoro nell’arco di due anni.

Se il cittadino trasgredisce anche ad una sola di queste regole e ad esempio non si rende disponibile a svolgere progetti utili alla collettività, il suo diritto al reddito di cittadinanza decade immediatamente.

Coperture

Una volta delineate le caratteristiche per ottenere e mantenre il reddito di cittadinanza, sorge spontanea una domanda: quali sono le coperture?
Innanzitutto è bene ricordare che questa proposta è stata approvata dalla Ragioneria dello Stato e per questo motivo risulta fattibile. Il costo che lo Stato dovrebbe sostenere si aggirerebbe dai 16 ai 20 milioni di euro e per coprirli si intende prendere soldi dal gioco d’azzardo, banche, compagnie petrolifere, grandi ricchezze e tagliare finanziamenti a giornali o spese della politica, come ad esempio taglio delle auto blu ospedaliere non indispensabili ai servizi sanitari e taglio dei finanziamenti pubblici ai partiti. Allo stesso tempo si prevede di far affidamento a nuove entrate, come quelle derivanti appunto dall’aumento delle tasse sul gioco d’azzardo, ma anche contributi di solidarietà sulle pensioni d’oro, aumento del canone annuo a carico delle concessionarie autostradali senza alcun aumento per i pedaggi.

Il reddito di cittadinanza negli altri Paesi europei

In attesa di capire come funzionerebbe il reddito di cittadinanza se venisse davvero approvato, può essere utile sapere come funziona nel resto dell’Europa. Tutti i Paesi europei hanno adottato delle misure grazie alle quali garantire un reddito minimo. Svolgendo una comparazione, però è possibile evincere che, in caso di approvazione, quello italiano sarebbe quello più consistente. Le cifre, infatti, sono molto più basse dei 780 euro previsti in Italia. In particolare in Francia è pari a 530 euro, in Germani a 400 euro e nel Regno Unito inferiore a 400 euro. Inoltre per godere di questo beneficio, in ben 10 paesi i cittadini sono obbligati ad accettare ogni tipo di proposta lavorativa, mentre in 11 Paesi si deve accettare qualsiasi offerta appropriata. In alcuni paesi, inoltre, si perde il diritto al reddito di cittadinanza se si scopre che il cittadino lavora in nero oppure decide di licenziarsi senza giustificazioni.

A questo punto abbiamo appreso le caratteristiche del reddito di cittadinanza, chi ne avrebbe diritto e come funziona negli altri Paesi europei. Non resta quindi che attendere la decisione in merito da parte del Governo e vedere se e quando si potrà davvero usufruire di questo sussidio economico.



Commenti

comments

One Response to Reddito di Cittadinanza: cos’è, requisiti e come ottenerlo.

  1. Antonella ha detto:

    Avete omesso di dire che i giovani che sono a casa con mamma e papà non sono tutti bamboccioni….come fate a dire che i genitori devono campare a vita i figli…tanto al terzo rifiuto via soldi per il reddito di cittadinanza….quindi non esisteva il problema….te lo sta dicendo chi non ha lavoro per colpa vostra…essere inoccupati non vuol dire per forza di cose essere un nulla facente…pensate bene che state togliendo posti a persone che si alzano alle 4:30 del mattino per portare qualcosina a casa…perché non vi fate versare il vostro stipendio a rate su una carta dove tutti possono vedere ciò che spendete e per cosa? Grazie di averci tolto una speranza di non pesare piu su i genitori che hanno fatto sacrifici immani per avere ciò che hanno. Non di certo gliel’avete fatto voi….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.