Somalo riceve il Reddito di Cittadinanza: “Ho ricevuto solo 40 euro! Non voterò più Salvini”

In questi giorni, soprattutto sul web, stanno montando una serie di aspre critiche al tanto rinomato Reddito di Cittadinanza. Una protesta che ha fatto molto scalpore su internet è stata quella di Alale Dahir, un cittadino italiano di origine somala che vive ad Alessandra da 32 anni.

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Alale, 67 anni,  ha chiesto il Reddito di Cittadinanza che gli è stato accordato, ma la cifra che gli sarà corrisposta è di 40 euro al mese. La reazione del cittadino è stata ovviamente di delusione: “con quei soldi non ci pago neanche una bolletta”. Alale ha raccontato ad un giornale locale la sua vicenda: “ho fatto la richiesta per il reddito di cittadinanza, ed avendo una pensione mi avevano anticipato che avrei ottenuto un’integrazione, ed il sindacato è stato molto utile per assistermi nella domanda”.


Dopo aver presentato la domanda il primo giorno utile, il 6 marzo, vi è stata la lunga attesa di oltre un mese e mezzo, ma finalmente arriva l’sms tanto agognato: “Reddito di cittadinanza approvato”, ma al ritiro della social card è arrivata l’amara sorpresa della cifra: 40 euro. Inizialmente il povero Alale aveva pensato ad uno scherzo, ma poi l’amara verità confermata dai dipendenti delle poste e dal sindacato cui si era rivolto: “la cifra che mi è stata corrisposta è di 40 euro al mese, non riesco a pagare nulla, neanche a farci una spesa, ho una bolletta degli amministratori di condominio che è di 95 euro, non ne pago neanche la metà”.

Il cittadino in realtà si è trovato in una situazione molto comune: con un Isee di 3534 euro, ma con la pensione di 500 euro al mese, in realtà i 40 euro sono ciò che effettivamente gli spettano da legge.
Alale ha poi terminato la sua intervista con una dichiarazione di “non” voto: “alle ultime elezioni ho votato Salvini, mi sono fidato di lui, ma mi sento tradito e preso in giro, non lo voterò mai più, hanno chiuso con me”.

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