Chi usa i permessi della Legge 104 non per assistere il disabile viene licenziato.

La Cassazione si è pronunciata contro gli abusi da parte dei dipendenti sui permessi concessi dalla legge 104.

legge 104

E’ risaputo che la legge 104 permette ai dipendenti di poter usufruire di alcuni permessi e privilegi per poter assistere un parente disabile, ma, come spesso succede in Italia, vi sono degli abusi. Sono infatti decine le notizie di dipendenti presi in castagna in una gita fuoriporta o in giro con gli amici durante un permesso 104.

Con tale sentenza, di fatto, si sancisce la rottura della fiducia con il datore di lavoro in caso di abuso di permessi 104, ed è quindi giustificato il recesso del rapporto di lavoro. Le aziende possono quindi eventualmente controllare un dipendente e vedere se il permesso legge 104 è preso in maniera giusta oppure per poter usufruire di un giorno di ferie pagato.


Si tratta di una sentenza storica, se vogliamo anche giusta, poichè per colpa di coloro che abusano, spesso molti dipendenti non riescono ad ottenere i medesimi permessi per scopi nobili e giusti. Il dipendente protagonista della sentenza protagonista dell’articolo è stato licenziato in quanto accusato di “abuso di diritto”, una frase molto forte che non permette alcun ripensamento.

Ricordiamo che coloro che abusano dei permessi della legge 104 ricadono sulla collettività, in quanto il datore di lavoro che paga il permesso retribuito non fa altro che anticipare la retribuzione, che poi viene saldata dall’INPS.

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32 Responses to Chi usa i permessi della Legge 104 non per assistere il disabile viene licenziato.

  1. VIOLA RE ha detto:

    una mia amica prendeva 3 gg 104,
    2 gg ferie e andava in vacanza, al mese lavorara 3 settimane e una di ferie….bello vero???

  2. Giovanni ha detto:

    Per chi ha la 104 personale ?
    Come funziona ?

  3. Antonio ha detto:

    Cmq mi rivolgo a quanti hanno commentato per il pubblico impiego.
    Sono un dipendente privato e anche nel privato ci si abusa della legge 104. Non sarebbe ora di smetterla con stima permessi fasulli?

    • Delfino69 ha detto:

      Io lavoro nel pubblico e purtroppo usufruisco della legge 104 e vi assicuro che un disabile non lo assisti solo 3 gg. al mese! Ma 365 all’anno.!!!! Tutti puntano il dito su quei 3 giorni (a volte a giusta ragione!) Ma nessuno pensa agli altri 27 di lavoro e assistenza a domicilio. Guardiamo anche alle persone che vanno in palestra quando sono in malattia!

    • Gianluca ha detto:

      Certo..Forse voi non capite perché non avete un disabile a casa…Vi farei provare a voi a lavorare e accudire una persona malata, ma come sempre vengono tutti processati invece di punire seriamente a chi fa il furbo..

  4. Peppino ha detto:

    Scusate ma tanto casino x la legge 104 e per chi ne usufruisce, intanto premetto che con questa legge si assiste un familiare e pertanto non ci si dovrebbe lamentare,poi sembra giusto il licenziamento nel caso si facciano atti di furbizia,la legge è stata applicata x il bisogno di assistenza e non x fare i propri comodi (e poi ci lamentiamo dei politici) dipendenti pubblici e privati vengono comunque pagati in quei tre gg x la 104 ma,un artigiano,commerciante o libero professionista quando fa assistenza e non solo x tre gg come su citato da un altro signore chi lo paga???? Domanda. Allora,se vogliamo che l’Italia cambi iniziamo a cambiare prima noi italiani,siamo l’esempio ai nostri figli e forse un giorno si ritroveranno una nazione con più valori e meno truffatori.

    • mario ha detto:

      quindi io che ho la 104, vengo trovato all guida della mia suto per andare in farmacia a prendere i farmaci per mio padrecinvalido vengo licenziato? poi torno con un bazooka e licenzio io il giudice

  5. Stefano ha detto:

    I permessi Legge 104 spettano anche se il parente invalido ha un/a badante convivente. Da ciò si evince che il concetto di assistenza ha una sua elasticità, della quale,però non si deve abusare. Ad esempio, è lecito provvedere alla spesa alimentare e domestica dell’assistito.O alle ricette mediche o ai farmaci, ecc.
    È invece abuso l’utilizzo dei permessi per le proprie “esigenze” personali.

  6. Fausto ha detto:

    Esiste, mi sembra una circolare inps che specifichi che la legge 104 non è esclusivamente x assistenza, ma ipotesi, se si fosse fatta assistenza x una notte ad un disabile, la circolare dice che posso usufruire di un gg x poter recuperare l assistenza notturna, x recuperare lo stress psicologico (magari andando in palestra x un ora) certo non per andare in vacanza, poi sta sempre al Buon senso di chi ne usufruisce

  7. Ivan Aliberti ha detto:

    🤔bisogna fare attenzione a queste notizie che fanno tanto rumore per un episodio unico perché troppo spesso vengono usate solo per spargere fango per avere poi la scusa giusta per poter togliere i diritti a tanti… i nostri permessi li vorrebbero tutti ma nessuno vorrebbe le nostre malattie…tanta invidia senza sensibilità

  8. Gio ha detto:

    Siamo solo un popolo di ipocriti si lamenta solo chi non ha la 104 perché non ha la sfortuna/fortuna di avere quei 3giorni al mese! Ma mi chiedo quale è il vostro problema che vi fa così rodere il fegato visto che non viene tolto nulla agli altri dipendenti pubblici. Come siamo bravi a guardare gli altri, se impiegassimo tutte queste forze a fare il nostro dovere sarebbe già perfetto

  9. Cettina ha detto:

    Ho usufruito della l. 104, purtroppo. Sono un pubblico dipendente e ho assistito mia madre, convivente, per diversi anni. Sicuramente è stato un sollievo poter contare su 3 giorni al mese anche se, in caso di patologie particolarmente invalidanti, non bastano di certo. A volte ho assistito a mesi di permesso straordinario di colleghi nei mesi estivi, solo in quelli, e sistematicamente ogni anno. Ed era grande il rammarico per me che assistevo davvero una persona cara. La l.104 è uno strumento importante e non è giusto che ne venga svilito il senso da parte di quelli, spero pochi, che ne approfittano. Sia nel privato che nel pubblico esiste uno ius vigilandi del datore di lavoro sui dipendenti. E certamente il datore di lavoro di buon senso capisce quando si perpetrano abusi. Credo che in quel momento sarebbe sensato intervenire… richiamando il lavoratore al buon senso ed alla correttezza, anche nel rispetto dei colleghi, oltre che naturalmente della legge.

    • Saverio ha detto:

      Hai perfettamente ragione, qualcuno dimentica che noi ci sostituiamo allo Stato che non puo o vuole organizzare centri di aiuto ai disabili gravi di cui parliamo. Cio neppure per mezza giornata ed i fammiliari tutti a garantire per il ppssibile un livello di assistenza 24 h su 24 h senza risparmio. Chi non sa tacesse.

  10. Sandro ha detto:

    Credo che dopo le opportune veriche sia giusto togliere i 3 giorni ai tanti furbi e parassiti e darne 6 a chi ne ha realmente bisogno, purtropo il nostro e un paese profondamente incivile dove spesso truffare il prossimo é un obbiettivo irrinunciabile.

  11. Giusy ha detto:

    Auguro un disabile ad ogni famiglia così per toccare con mano che significa vivere ogni santo giorno essendo costretti a lavorare per necessità con i sensi di colpa per sottrarre tempo al proprio figlio bisognoso di cure e sorveglianza in ogni momento ed ogni ambito della vita (mai sentito parlare di “care giver”) in un paese privo letteralmente di tutto e in cui le spese sono a totale carico della famiglia, l’ansia di non esserci o non poter arrivare in tempo se accade qualcosa di grave, il senso di impotenza e inadeguatezza per non riuscire a conciliare tutto…chi non sa taccia almeno per decenza! In ogni paese civile il “care giver” percepisce regolare stipendio e disabili sono perfettamente integrati…noi dobbiamo anche chiedere scusa se esistiamo…

    • Anna ha detto:

      Vero. Io mi sono sentita dire dal mio datore di lavoro che i miei permessi 104 sono un danno perl azienda, e il congedo parentale l estate, è perché mio figlio non va a scuola l estate. , È un grande danno per la azienda. Quest anno non ho preso

    • Max ha detto:

      Hai perfettamente ragione, almeno hai fatto capire al redattore Dell’ articolo che i privilegi che elencava all’ inizio dell’ articolo Sono assolutamente inesistenti grazie coraggio….

      • Michele ha detto:

        … Il branco non si smentisce mai… Chi usufruisce della 104 senz’altro produce un risparmio sociale… La 104 è una goccia nell’oceano del welfare… Finitela.

  12. Giusy ha detto:

    Io ve lo auguro a tutti un bel figlio disabile e poi ne riparliamo!

  13. Maria Laura Castrica ha detto:

    Per chi ne ha veramente bisogno 18 ore di 104 non risolvono nulla soprattutto per chi è solo come me nel dover assistere mio marito perché non è l’assistenza pura e semplice per quello c’è la badante ma per tutto ciò che gira intorno …medico, distretto, Asl per la nutrizione, CUP, farmacia, buste paga per badanti ecc ecc…ma del resto chi non ci passa chiacchiera a vuoto. Piuttosto preoccupiamoci di snellire certe procedure burocratiche che portano via tempo a chi ha ben altro da fare…

  14. Adriano ha detto:

    Per chi ha un disabile in casa certo non bastano tre giorni al mese ma trenta giorni al mese io ho mia moglie disabile ee mi prende tutto il mio tempo

  15. Flavio ha detto:

    Il problema del datore di lavoro è che dovrebbe assumere un investigatore privato per acquisire prove certe dell’abuso, per poi trovare un giudice che ti dice che il lavoratore poteva starsene in giro a passeggio per riprendersi dallo stress di aver assistito il parente. La legge è come sempre ambigua e pertanto si presta a libere interpretazioni.

  16. Pappone ha detto:

    Eccerto per decenni tutti i vari centoquattroman se la sono spassata e proprio ora che a breve toccherebbe a me iniziano a parlarne… questa è sfiga!!!!

  17. Aldo ha detto:

    Rispetto e fiducia x chi ha purtroppo un disabile in famiglia,ma di abusi ce ne sono a gogo’detto questo oltre al buonsenso ci vogliono controlli mirati e sanzioni certe il resto è dettato dal buonsenso e dal senso di civico di ognuno di noi

  18. Alessia ha detto:

    Ma guarda a che cazzo ste sta attacca sto stato di merda invece di pensare ad altro maledetti porci zozzi per colpa vostra tutto va male ce magnate su tutto

  19. Bianca Maria Dones ha detto:

    la legge 104 non e’ un privilegio concesso al dipendente ma un ‘ opportunita’ offerta per la necessita’ di dover provvedere all’ accudimento del familiare diversamente abile e solo chi ce l” ha sa cosa vuol dire , per questo auguro a tutti di avere presto lo stesso privilegio . Quanto ai commenti spropositati ed ai giudizi facili suggerisco di evitarli si ritorcono sempre contro chi li fa.Per il resto guardate voi stessi prima di puntare il dito contro gli altri , starete meglio voi e chi e’ oggetto delle vostre stupide critiche .

  20. Palmira ha detto:

    a tutti coloro che non sono d’accordo rispondo che quando avevo mio figlio malato e dovevamo andare spesso a roma l’ex azienda di mio marito per giustificare la legge 104 voleva che gli portasse il certificato dell’ospedale Anno 1986/87.E
    Mio marito ha preferito prendere le ferie.Oggi nella mia azienda privata dove lavoro ne fanno un’abuso stranamente dal venerdi al lunedi c’è chi addirittura a la 104 del cognato e si fa ogni fine mese tre giorni di SPA. non è detto che la 104 si debba usare a proprio uso ma si deve usare x la persona invalida e stare con lei h.24

  21. Michela ha detto:

    Non capisco le persone che la prendono sul personale, se siete tranquilli di utilizzare la 104 nel rispetto della legge e per bisogno reale non dovete temere nell’articolo si parla dei “furbetti” e credo che tutti ne conosciamo almeno uno questo sia nel privato che nel pubblico impiego.E’ una legge giusta ma che viene usata male e spesso per allungare il fine settimana.La perdita del posto del lavoro è il minimo la gente che si comporta in questo modo è un danno per tutti.

  22. […] è stato infatti licenziato per aver chiesto troppi permessi: in base alla Legge 104, il lavoratore richiedeva infatti dei permessi per rimanere a casa ed assistere la zia malata di […]

  23. Amedeo d'Errico ha detto:

    Ma piuttosto che dare in testa alla Legge 104 su chi usufruisce e come a spese nostre, ma perchè non concentriamo i nostri lamenti sul parlamento italiano e europeo dove molti ministri e onorevoli non fanno presenze e loro lavoro e sono sempre a spese nostre??? Cosè la solita GUERRA TRA POVERI???Chi si lamenta, aziende comprese, provinino loro ad accudire un disabile! Loro finito l’ora di lavoro vanno a spasso, si riposano, si organizzano uscite. Ma noi coi nostri disabili, finito l’orario di lavoro, torniamo a casa e continuiamo a lavorare per loro che hanno bisogno. Se uno prende un giorno di 104 per riposare non ha tutti i diritti di farlo? Oppure legare in un letto il disabile e andare in centro a fare shopping??? Ma che mentalità avete? Condannare una persona con la sua famiglia condannata al dolore e sacrifici nel lavere, puklire, sfamare, accudire in tutto e per tutto i nostri disabili anzichè scagliarsi contro chi ha generato quest’odio contro chi usufruisce dei 3 giorni di Legge 104. Non è forse colpa delle commissioni che le rilasciano ai finti disabili? Non è forse un sistema di clientelismo concedere facilmente la disabilità? Allora SVEGLIAMOCI e condanniamo le giuste persone che alle spalle di chi ne usufruisce, fa i cavoli suoi!!!

  24. Maddalena Izzo ha detto:

    Guarda caso sono tutti dipendenti statali i beneficiari della 104…

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