Una nuova truffa ai danni degli anziani: arriva la banda dell’avvocato.

Link Sponsorizzati:

truffa falsi addetti lettura gas

Attenzione alle truffe che purtroppo sono sempre all’ordine del giorno, soprattutto delle persone più deboli, tra i quali gli anziani. Proprio in questi giorni si è diffusa la notizia di una nuova truffa ideata da una banda di malviventi ai danni delle persone anziane; si tratta della banda dell’avvocato, che praticamente va a toccare sentimenti di preoccupazione per il benessere di familiari.

A denunciare la banda è stata un’anziana signora, mamma di un professionista la quale è stata oggetto di una truffa messa in atto da un uomo che le ha raccontato che suo figlio era stato trattenuto in caserma dei carabinieri dopo aver provocato un incidente nel quale tra l’altro era rimasto ferito e che aveva bisogno di soldi per poter sistemare le cose con l’assicurazione.

L’uomo si era spacciato per un avvocato, ed ad un certo punto ha suggerito alla donna di contattare il figlio per farsi spiegare l’accaduto. Ma in cosa consiste allora la truffa? Semplice, la truffa vera e propria sta nella telefonata nel senso che la donna nel frattempo che compone il numero non si accorge che a rispondere a telefono altro non è che un complice, che si finge per il comandante dei carabinieri il quale riferisce alla vittima che il figlio è sotto interrogatorio e che non può parlare al telefono.

Inoltre, il finto carabiniere rivolgendosi all’anziana mamma propone di mandare un militare a casa per consegnargli i soldi.Ma nel caso della donna che ha denunciato la truffa, il tutto con è andato come sperato, visto che nel momento in cui è stato composto il numero a rispondere è stato davvero il figlio che si trovava tranquillamente in ufficio.La donna ha subito denunciato la truffa.Le vittime come si è ben capito, vengono studiate a puntino, seguite per qualche giorno allo scopo di accertarsi che abbiano davvero un figlio.



Commenti

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *