Arriva il bonus INPS di 600 euro per parenti, nonni e tate: ecco come riceverlo.

Arriva il bonus INPS di 600 euro per parenti, nonni e tate: ecco come riceverlo.

bonus 600 euro nonni

L’INPS – Istituto Nazionale di Previdenza Sociale sta continuando nella sua politica di sussidi ed aiuti per famiglie in difficoltà, con la presentazione del nuovo bonus baby sitter da 600 euro al mese per le mamme che hanno bisogno.
Tale bonus va incontro a tutte le famiglie che si appoggiano a nonni o parenti per l’educazione dei propri figli, non a caso è stato ribattezzato anche Bonus Nonni 2017, una misura di sostegno al reddito che permette di erogare 600 euro mensili a favore dei parenti che si occupano dei propri nipotini.

Link Sponsorizzati:

Il Bonus viene erogato direttamente dannl’inps direttamente alla madre lavoratrice per ogni mese di congedo parentale cui rinuncia per lasciare il figlio o la figlia ad un genitore o altro parente.
Il Bonus è a favore di tutte le lavoratrici autonome o imprenditrici tra cui: responsabili o dirigenti agricole, mezzadre, coltivatrici dirette,  lavoratrici iscritte alla gestione separata (libere professioniste). Il sussidio è disponibile anche per tutte le lavoratrici part time, che ovviamente potranno percepire una percentuale dei 600 euro predisposti dal bonus totale.

Come Ottenerlo:

Il sussidio sarà erogato tramite buoni lavoro che saranno disponibili online, a seguito di una domanda e di una procedura telematica che saranno resi disponibili direttamente sul sito INPS e che dovranno essere confermate entro 120 giorni, pena l’annullamento della richiesta stessa.
La domanda dovrà essere presentata entro gli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di maternità obbligatorio, direttamente e obbligatoriamente online, oppure attraverso CAF o Patronati riconosciuti ufficialmente dall’INPS.

Commenti

comments

2 Responses to Arriva il bonus INPS di 600 euro per parenti, nonni e tate: ecco come riceverlo.

  1. Genitori che lavorano HANNO UNO STIPENDIO.
    Nonni che si occupano dei nipoti HANNO UNA PENSIONE.
    Condivido quanto detto da altri riguardo alle famiglie monoreddito che a maggior ragione avrebbero necessita’ di contributi.
    NON VEDO NESSUN RIFERIMENTO A LIMITI DI REDDITO O ISEE PER CHI PERCEPIRA’ IL BONUS.
    Mi viene il sospetto che i paesi “frugali” temano si scialaquino gli aiuti UE in provvedimento come questo.

  2. Gian luigi ha detto:

    Damande già fatte per mia moglie disoccupata e anche mio figlio da settembre a casa.non ho visto nulla di questi benefici oltre che a quello dei nonni si sogna….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *