Arrivano 30.000€ a fondo perduto per acquistare una casa in Italia.

Spesso si leggono di offerte da parte di Comuni in via di spopolamento che offrono opportunità, anche economiche, al fine di ripopolare la propria zona di competenza.

La nuova offerta arriva dalla Regione Emilia Romagna che sta vivendo una vera e propria desertificazione dei piccoli paesi di montagna, e per cercare di contrastare il fenomeno ha ideato l’opportunità di un contributo a fondo perduto con importo fino a 30.000 euro per l’acquisto di una prima casa in uno dei 121 Comuni selezionati.

E’ solo l’ennesima iniziativa da parte di un Comune o una Regione che cerca di combattere un fenomeno che sta distruggendo i piccoli borghi del nostro Paese, con migliaia di persone costrette ad emigrare nelle grandi città per poter lavorare. La Regione Sardegna ha stanziato lo scorso mese 45 milioni di euro per acquisti di prime case o ristrutturazioni delle stesse per lo stesso motivo, ed ora la Regione Emilia Romagna ha ideato un bando simile che prevede un contributo a fondo perduto di importo fino a 30.000 euro per l’acquisto di una prima casa in uno dei 121 Comuni della zona appenninica.

Come detto il contributo va da un minimo di 10.000 euro ad un massimo di 30.000 euro ed in ogni caso non può superare il 50% della spesa totale. Quindi, per fare un esempio, per ottenere il contributo massimo bisogna effettuare una spesa di almeno 60.000 euro, altrimenti si potrà ottenere soltanto un parziale.

Come tutti i bonus, anche in questo caso ci sono una serie di requisiti da rispettare:

  • il Comune di destinazione deve appartenere alla lista dei 121 Comuni indicati dalla Regione e descritti nel bando
  • l’offerta riguarda solo persone che non abbiano superato i 40 anni di età
  • la residenza o lo svolgimento di un’attività lavorativa dovrà essere in Emilia Romagna
  • l’ISEE non deve superare i 50.000 euro annui
  • la residenza deve essere trasferita al nuovo Comune entro e non oltre sei mesi dall’acquisto della casa e deve essere mantenuta per almeno cinque anni
  • la domanda dovrà essere presentata dal 12 ottobre al 10 novembre 2022

Per qualsiasi informazione vi invitiamo alla lettura della Delibera della Giunta Regionale dove sono elencati tutti i requisiti e le modalità di richiesta.

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