Bonus Figlio 2016: ecco a chi spetta e come richiederlo.

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bonus figlio 2016

Sono diversi i bonus previsti per l’anno 2016 che comprendono una serie di agevolazioni pensate per aiutare le famiglie in difficoltà.
Le mamme sono alla ricerca di informazioni per quello che è stato chiamato Bonus Bebè 2016 e che non è ancora stato confermato per il prossimo anno, ma ne analizzeremo i requisiti vedendo le modalità di richiesta, gli importi e l’eventuale modalità di distribuzione dell’agevolazione.

E’ ancora in discussione la Legge di Stabilità 2016 dove il Governo dovrà decidere se inserire o meno il Bonus Bebè 2016: al momento le notizie in nostro possesso fanno pensare che la suddetta agevolazione sarà presente.
Il Bonus Bebè 2016 è un aiuto economico pensato nel 2015 per incentivare la natalità ed aiutare e sostenere le famiglie. L’aiuto viene pagato ogni mese alla famiglia a partire dal primo mese dalla nascita del bambino oppure dalla sua adozione, e viene accreditato nel conto in banca di un genitore oppure su un libretto postale o di risparmio direttamente dall’INPS.

Il Bonus Bebè 2016 non ha una cifra fissa ma varia da un minimo di 960 euro ad un massimo di 1920 euro, e varia a seconda dell’indicatore ISEE della famiglia. La cifra viene distribuita su base mensile, quindi la cifra totale dovrà essere divisa per 12.
L’agevolazione ha una durata di tre anni (36 mensilità) per cui sarà erogato fino a quando il bambino non compirà i tre anni di età. In caso di adozione sarà considerata “nascita” l’entrata a far parte del nucleo familiare.

Per poter richiedere il Bonus Bebè 2016 bisogna soddisfare una serie di requisiti:

  • avere un figlio nato o adottato tra il 1 Gennaio 2015 e il 31 Dicembre 2017
  • il bambino deve essere un residente in Italia
  • ISEE non superiore ai 25.000 euro all’anno
  • se l’ISEE è inferiore ai 7000 euro all’anno il bonus erogato sarà di 1920 euro all’anno

Per richiedere il Bonus Bebè 2016 bisogna presentare la richiesta entro tre mesi dalla nascita del bambino o dalla sua adozione direttamente all’INPS. E’ possibile compilare la domanda online sul sito INPS oppure ci si può rivolgere ad un CAF o a un Patronato nel proprio Comune di Residenza.
La domanda per il Bonus Bebè 2016 dovrà essere presentata direttamente da uno dei genitori del bambino, non è possibile delegare terzi o altri parenti per presentare la domanda. Alla domanda andranno allegati i documenti dei genitori ed anche il modello ISEE riferito all’anno in cui viene compilata la richiesta. In caso di mancanza del modulo ISEE la domanda sarà direttamente cestinata dall’INPS.

La domanda non potrà più essere presentata se saranno passati tre mesi dalla nascita del bambino, solo in taluni casi potrà essere fatta un’eccezione, ma in ogni caso l’erogazione del bonus inizierà dal momento della domanda e non più dalla nascita del bambino, e durerà da allora per 36 mesi, come previsto.
Per scaricare il modulo per la richiesta bisogna visitare il sito ufficiale dell’INPS (www.inps.it) nel menù dei servizi per il cittadino, autenticarsi con il proprio PIN, “invio domande di prestazioni a sostegno del reddito”, assegno di natalità, bonus bebe’ .
Non appena saranno disponibili notizie precise ed ufficiali vi aggiorneremo.



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2 Responses to Bonus Figlio 2016: ecco a chi spetta e come richiederlo.

  1. laura ha detto:

    Scusate ma i bambini nati prima del 2015 non mangiano che presa in giro

  2. ROSARIA ha detto:

    SALVE MIA FIGLIA E’ NATA NEL 2005 HO DIRITTO A QUESTO BONUS?SE E’ SI COSA DEVO FARE?A CHI MI POSSO RIVOLGERE?

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