Cosa fa il portalettere? Mansioni, requisiti e stipendio.

Il portalettere o postino che dir si voglia, rimane da sempre una posizione professionale davvero notevole, basti pensare a quanti film, cartoni animati, romanzi e modi di dire esistono per questa figura che di lavoro fa semplicemente il postino.

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In quest’articolo andiamo ad analizzare tutte le varie caratteristiche che riguardano questa bellissima mansione lavorativa: chi è il portalettere, le mansioni principali, i requisiti e la formazione per diventare bravi postini e infine come poter fare carriera.

Chi è il portalettere:

Colui che consegna la posta o piccoli pacchi nelle città e nei paesi fa il lavoro del portalettere. Svolge un’attività indispensabile, utile e di un certo prestigio. Il suo valore è dato non soltanto dalle lettere, raccomandate, bollette, telegrammi e comunicazioni che lascia nelle cassette della posta, ma è proprio quella figura che già in passato si aspettava con impazienza. Egli infatti poteva portare buone nuove come cattive notizie, ma era in ogni caso sempre il benvenuto. Rimane nell’immaginario collettivo pur svolgendo un’attività sicuramente non complicata! Si sposta con biciclette o autoveicoli nei quali ripone una grossa sacca colma di lettere da consegnare. Oggi lo vediamo ancora per le vie, le stradine e pure in montagna, intento a non sbagliare mai una consegna dato che anche una sola lettera può significare tanto per il suo destinatario.

Le mansioni principali del postino

Il bravo postino distribuisce la posta a privati ed aziende dopo essere passato dall’ufficio postale o da un deposito postale per smistare la corrispondenza e prendere quella destinata alla sua zona. La stessa viene sistemata sul veicolo o sullo scooter o sulla bicicletta in una borsa.
Da qui inizia il giro delle consegne seguendo un determinato percorso. Di solito è il servizio postale che indica il tragitto giusto da seguire oppure sarà il portalettere stesso che sceglierà il migliore, cioè quello più veloce ed efficace, al fine di distribuire la posta entro il tempo stabilito e ottenere il numero maggiore di recapiti.
Dovrà anche custodire per bene tutta la corrispondenza senza perderla e senza rovinarla, infatti non potrà mai aprirla perché altrimenti verrebbe sanzionato.

Quel che resta da fare è di inserire le buste nelle varie cassette della posta oppure consegnarle al portiere se il palazzo ne è provvisto. Per quel che riguarda le raccomandate e i pacchi, gli stessi devono essere conferiti nelle mani del destinatario. Dopo aver suonato al citofono ed eseguito la consegna il portalettere compila un modulo di ricevuta da far firmare su cartaceo o su digitale. Se per caso il destinatario risulta assente il postino dovrà lasciare nella cassetta un avviso per il ritiro o per una seconda consegna. Se invece l’indirizzo del destinatario non esiste o se risulta irreperibile per vari motivi, per esempio in caso di trasferimento di abitazione, il portalettere deve riportare indietro la lettera all’ufficio postale che penserà a restituirla nel più breve tempo possibile al mittente.
Altre mansioni del postino sono quelle di tracciare i pacchi,  rispettare il tempo di consegna, avvisare chi di dovere in caso di non consegna.

Tuttavia, come tutti sanno, il postino lavora all’esterno e quindi possono capitare giornate di brutto tempo. Ma lui non si fa scoraggiare più di tanto, infatti eccolo sotto la pioggia,  la neve e il vento per portare a compimento la sua missione! Per questo motivo deve avere una forma fisica quasi perfetta che gli servirà per iniziare la giornata alla mattina presto e in certi periodi come Natale per esempio, riuscire a smaltire un’intensa mole di lavoro.
Svolgere il lavoro del portalettere quindi significa anche non farsi prendere dallo stress dato che il volume di posta da consegnare è quasi sempre abbondante e i destinatari potrebbero abitare dall’altra parte della città. Ecco perché recapitare tutto in giornata può diventare una mansione non così tranquilla come si pensa!

I requisiti e la formazione per diventare bravi postini:

  • essere maggiorenni
  • possedere il diploma di scuola superiore
  • avere la patente di guida B
  • in alcuni casi essere anche automunito altrimenti certi uffici postali forniscono loro il mezzo da utilizzare
  • conoscere le strade della città o del paese
  • avere memoria e orientamento

Per essere assunti sarà necessario inviare il curriculum alle Poste oppure ad aziende che fanno consegne di corrispondenza e pacchi. Il passo successivo è quello di ottenere una formazione con corsi e affiancamenti al fine di imparare ed avere le competenze indispensabili per fare il lavoro del portalettere in tutta autonomia.

Si può far carriera come postino?

All’inizio il portalettere svolge la sua mansione come postino Yunior; in seguito, dopo aver ottenuto esperienza e professionalità avanza di carriera e diventa un Caposquadra che controlla il team a lui affidatogli e gestisce le consegne della zona assegnata oltre ad organizzare ferie, turni e sostituzioni.
Questo miglioramento, quindi avanzamento nella carriera di postino può essere sostituito da un’altra mansione che è quella di addetto allo smistamento della posta oppure si può diventare un impiegato allo sportello dell’ufficio postale (potete trovare tantissime posizioni lavorative disponibili sulla pagina Poste Italiane lavora con noi).
Inoltre, chi ha lavorato come postino potrebbe avere la possibilità di altri sbocchi lavorativi ed essere assunto con facilità nella logistica diventando così magazziniere, fattorino oppure corriere.
Il semplice lavoro del portalettere è assai richiesto ultimamente, grazie all’e-commerce che incrementa in modo esponenziale le consegne. E’ un impiego accessibile a tutti e non sono richiesti degli studi particolari o una precedente esperienza lavorativa.

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