Piano Renzi per il lavoro: “Tagli all’Irpef e 80 euro in più al mese in busta paga”

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In Italia la situazione è drastica: nonostante alcuni istituti mettano in luce la presenza di una piccola ripresa da parte dell’economia del Paese, la disoccupazione continua ad aumentare e le imprese continuano a chiudere i battenti..

A questo proposito, è intervenuto il Consiglio dei Ministri che mercoledì  presenterà il nuovissimo Job Act e la proposta di riduzione del cuneo fiscale attraverso alcuni decreti legge ben definiti e studiati.
La nota positiva è che, con molta probabilità, arriveranno sino ad 80 euro al mese in più all’interno della busta-paga per tutti i redditti che sono sotto i 25 mila euro annui lordi.

I dubbi principali che nascono quotidianamente sono quelli riguardanti la copertura finanziaria, utile per poter effettuare la manovra sul lavoro e quella sul fisco.
Gli esperti affermano che i soldi necessari per le riforme, verranno recuperati attraverso il piano Cottarelli sulla spesa pubblica e l’accordo con la Svizzera per il rientro dei capitali esteri.

Non ci resta che attendere i nuovi decreti legge e, soprattutto, che il nuovo governo mantenga le promesse.



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3 Responses to Piano Renzi per il lavoro: “Tagli all’Irpef e 80 euro in più al mese in busta paga”

  1. giuseppe ha detto:

    ma voi siete capaci di leggere la bolleta di enel e gas…..100 euro di consumi e 100 euro di tasse queste sono le cose da rivedere

  2. Maria Teresa ha detto:

    L’unica cosa da fare subito…immediatamente x sperare in una ripresa sarebbe quella di “dimezzare” l’IVA

    Ma è mai possibile che nessuno lo capisce?
    Con queste ipotetiche 80 € a stento ci si riuscirebbe….forsedico forse a pulire il C..o

  3. paolo sala ha detto:

    Invece di fare cose inutili come i predecessori, facciamo che abbassiamo il costo dei carburanti alla metà così oltre ad incrementare il turismo anche la merce sui banchi costerebbe meno, le caserme dismesse rimettiamole in sesto e diamo qualche mese di reclusione ed una bella sanzione, a chi non paga le tasse, diamo un tetto massimo alle pensioni (5000 €) tassiamo i capitali all’estero, ed al limite tagliamo l’irpef, ok per l’imu sulla prima casa 100 € fino a 130 m*a salire per le case piu di lusso…potrei continuare all’ infinito aggiungendo alla fine l’onestà…saluti

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