Berlusconi: “1000 euro al mese per tutti e sgravi per chi ha un animale domestico”

Berlusconi: “1000 euro al mese per tutti e sgravi per chi ha un animale domestico”.

silvio reddito dignità

Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, è già in piena campagna elettorale e sta cominciando a elargire la sua solita dose di promesse e idee per il suo ipotetico governo. Dopo aver negato per anni la situazione di povertà di diverse famiglie, il Cavaliere ha parlato dei quasi 5 milioni di italiani che sono nella povertà assoluta, un dato da lui definito “inaccettabile” in un Paese civile, e si è detto pronto a contrastare questa ingiustizia.

L’idea di Berlusconi è quella del “reddito di dignità”, un sussidio che andrebbe a sostenere i poveri italiani, aumentati del 65% negli ultimi 10 anni. L’idea prevede che chiunque percepisca una retribuzione inferiore ai 1.000 euro al mese non debba versare alcuna tassa, ma inoltre sarà lo Stato a fornire un reddito integrativo al fine di raggiungere la soglia minima stabilita dall’Istat.

Silvio Berlusconi nel suo discorso non ha potuto esimersi dal parlare di coloro che hanno un animale domestico, dal momento che ha costruito il rilancio del suo personaggio proprio su questo fattore. Per tutti coloro che sono in possesso di un animale domestico arriveranno degli sgravi fiscali (ricordiamo che è già presente un Bonus Animale Domestico).

Il candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi di Maio, si è detto sarcasticamente felice della svolta di Silvio Berlusconi, dal momento che il suo movimento proponeva il reddito di cittadinanza da anni, senza però mai ricevere alcun aiuto dagli altri partiti. Di Maio si è quindi detto pronto, in caso di elezione, di proporre al parlamento il reddito di cittadinanza, aspettandosi quindi da Berlusconi un sostegno assoluto per tale proposta.

Rimanete aggiornati iscrivendovi al NOSTRO CANALE TELEGRAM!

Commenti

comments

One Comment

  1. Se pensiamo che fino alla metà del secolo passato a lavorare nei campi cerano 80% della popolazione con la riva della tecnologia oggi ci lavora 8% della popolazione e fa produzione triplicata. Ma la tecnologia e arrivato anche sulle scrivanie. Per che qui ci sono tanti impiegati pagato con le tasse dei cittadini, Per colpa della democrazia cristiana per mantenere i sui elettori a dati posti a più non posso. Portante le tasse a livelli esagerati e tante imprese a chiudere per non essere più competitivi nel mercato. E tante persone nella disperazione.Con tre riforme fatte in parlamento tante imprese possono ricominciare dando lavoro a tutto la popolazione finendola crisa della nazione. giuseppemaurizio27@gmail.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button