La tassa del 20% sui bonifici esteri è stata eliminata: “I soldi versati, saranno restituiti”

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In Italia la situazione è a dir poco disastrosa: la disoccupazione giovanile, e non, è alle stelle, l‘Istituto di previdenza Nazionale (INPS) è al collasso a causa di un buco di circa 15 miliardi di euro e il fisco non accenna a diminuire la pressione sulle piccole-medie imprese che sono destinate alla chiusura…

Da pochi giorni inoltre, circola online, una notizia che ha lasciato tutti i cittadini italiani basiti: il governo Letta, poco prima di cadere, avrebbe deciso di inserire una tassa, attiva dal 1 Febbraio 2014, che prevede il 20% di trattenuta automatica sui bonifici provenienti dall’estero.
Ciò ha scatenato un vero e proprio putiferio, soprattutto tra l’Unione Europea che, così come per la Web Tax, ha deciso di analizzare immediatamente la legge che ha sconvolto il nostro Paese..

La misura, attuata da Befera (direttore dell’Agenzia delle Entrate), ha allertato l’Europa che definisce “non legale” questo decreto; proprio per questo motivo, l’Agenzia delle Entrate (su richiesta del ministro dell’economia Saccomanni), ha deciso di sospendere l’attuazione della trattenuta del 20%.

Ecco le parole del ministro Saccomanni: “Gli acconti eventualmente già trattenuti da intermediari finanziari sulla base della norma in oggetto, saranno rimessi a disposizione degli interessati dagli stessi intermediari.
Contestualmente al provvedimento di sospensione degli effetti della norma, è stata predisposta, per le valutazioni del prossimo Governo – nell’ambito del disegno di legge concernente disposizioni per l’attuazione dell’accordo IGA con gli USA e per l’implementazione del Common Reporting Standard – una norma di abrogazione della ritenuta di cui sopra, ai fini di semplificazione”.



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